andamento borsa mercato.jpg"Prodotti, concetti e rischi: riparte dal basso la condivisione della conoscenza in materia di finanza e investimenti".

Grosseto: ‘AS Finanza&Consumo’ apre una finestra di dialogo tra amministrazioni locali, impresa e intermediari finanziari , con l’obiettivo di aumentare la comprensione del mondo degli investimenti da parte degli operatori attivi sul territorio della Maremma.

Il Work shop che si terrà il prossimo 20 settembre 2019 dalle ore 15 alle 18 presso la Sala Pegaso del palazzo della Provincia, si propone come iniziativa nell’ambito di un più ampio progetto di educazione finanziaria portato avanti dalla ‘AS Finanza&Consumo.

grosseto palazzo provincia.jpgCon l’inserimento dell’art. 24-bis nella Legge n. 15/2017 finalmente viene riconosciuta l’importanza dell’educazione finanziaria quale strumento per la tutela del consumatore e per un utilizzo più̀ consapevole degli strumenti e dei servizi finanziari.

Secondo l’OCSE l’educazione finanziaria è “quel processo mediante il quale i consumatori/investitori migliorano le proprie cognizioni riguardo a prodotti, concetti e rischi in campo finanziario e, grazie a informazioni, istruzione e/o consigli imparziali, sviluppano le abilità e la fiducia nei propri mezzi necessarie ad acquisire maggiore consapevolezza delle opportunità̀ e dei rischi finanziari , a fare scelte informate, a sapere dove rivolgersi per assistenza e a prendere altre iniziative per migliorare i loro benessere finanziario” (OCSE, Recommendation on Principles and Good Practices for Financial Education and Awareness, 2005).

Il progetto, proprio in forza delle riconosciute finalità perseguite, ha trovato consenso presso le istituzioni comunali. Per tali ragioni, quindi, al work shop è stato attribuito il patrocinio del Comune di Grosseto.

rossi fabrizio.jpgL’assessore all’urbanistica, avvocato Fabrizio Rossi, infatti, ha ritenuto importante dare spazio ad un momento di confronto e di approfondimento delle complesse dinamiche del sistema bancario e d’intermediazione anche alla luce del progressivo consolidarsi della funzione finanziaria negli enti locali.

Operazioni come emissioni obbligazionarie, anche attraverso strumenti complessi come gli swap, cartolarizzazioni, leasing finanziari, finanza di progetto sono sempre più diffuse tra Comuni, anche quelli di piccole dimensioni, Province, Regioni e sono sempre più conosciute, in modo più o meno approfondito dagli amministratori politici, dai vertici direzionali degli enti e dai responsabili dei Servizi economico finanziari.

Tali strumenti, se utilizzati con accortezza, consentono di progettare e realizzare politiche e strategie di sviluppo del territorio attraverso forme di cooperazione orizzontale all’insegna della sussidiarietà tra istituzioni locali, impresa, operatori bancari, intermediari finanziari.

L’iniziativa si propone (nel solco di quanto suindicato) di chiarire ed illustrare il contenuto delle regole essenziali di trasparenza che garantiscono il buon funzionamento dell’intermediazione finanziaria, al fine di supportare gli operatori economici e le istituzioni pubbliche nel calcolo e nella gestione del Rischio d’impresa. Ciò anche al fine di sostenere l’accesso del pubblico ai servizi finanziari ed supportare attraverso forme di cooperazione orizzontale il rilancio dell’economia partendo dal territorio e dalle sue peculiarità.

Durante il convegno, nel solco delle finalità su esposte, saranno approfonditi i temi connessi al credito ed ai servizi d’intermediazione finanziaria.

Saranno sviluppati temi di attualità connessi alla crisi dell’impresa, con focus specifico relativo alle banche in risoluzione ed al caso delle banche venete, analizzando aspetti patologici dei rapporti contrattuali con gli Istituti di Credito di più rilevante impatto ed analizzando le ricadute giurisprudenziali.

Verranno sviluppati approfondimenti su temi connessi al risparmio tradito ed al diritto dei mercati finanziari, con una più attenta riflessione sulle questioni di natura civilistica sottese ai contratti finanziari ed ai rapporti tra finanza innovativa e pubbliche amministrazioni.

Il Work shop si articolerà attraverso il confronto diretto tra figure professionali che a vario titolo contribuiscono alla formazione del diritto vivente nel panorama bancario e finanziario. Il dialogo a più voci consentirà di affrontare ciascun argomento da prospettive differenti, argomentando in modo semplice le questioni dibattute nell’ambito della normativa speciale di settore.