Stampa

pensioni-ultime-notizie-quota-100-gennaio-2019.jpgGrosseto: Continua a crescere il lavoro negli uffici del Patronato Acli di tutto il territorio per far fronte alle richieste di accesso alla pensione anticipata previste dalla nuova legge introdotta dal Governo.

Tante le consulenze erogate per Quota100. La novità di andare in pensione anticipatamente con 38 anni di contributi e 62 anni di età ha portato molti lavoratori a verificare la propria situazione, numerose richieste sono arrivate anche per Opzione donna, pensione anticipata per lavori usuranti e APe sociale.

I primi dati parlano di un’attività dell’ente quasi triplicata rispetto agli stessi mesi del 2018, un aumento previsto e studiato nei mesi precedenti l’approvazione del cosiddetto decretone e la definitiva trasformazione in legge che ha permesso di smaltire in maniera ordinata e puntuale i carichi di appuntamenti in tutte le sedi.

pensioni.jpgUn primo focus ricavato dai dati delle sedi del Patronato Acli di tutta Italia ci dice che i richiedenti di Quota100 provengono per parte rilevante dal Pubblico impiego e in particolare dalla scuola e dagli enti territoriali.

A questi dati va aggiunto il fatto che la richiesta e l’attivazione di quota 100 ha riguardato per il settore privato, in buona parte (circa il 70%) gli uomini, lavoratori che hanno una carriera contributiva più continua e lineare. Tra le molte richieste arrivate dal settore della scuola va segnalata invece la netta percentuale di donne, l’80% circa.

La partita su Quota100 e sulle altre modalità per andare in pensione prima, tra cui “opzione donna”, “lavoratori precoci”, “lavoratori usuranti”, “ape sociale”, non è affatto terminata e anzi, in prossimità delle finestre che man mano si apriranno nel corso dell’anno, si prevede una crescita delle richieste.

Per questo motivo il Patronato Acli proseguirà con l’attivazione di linee di appuntamento dedicate per un servizio su misura, inoltre è già disponibile un test online di autovalutazione #inpensioneprima per una ricognizione della propria situazione.

È una prima verifica che il cittadino può effettuare in completa autonomia sul sito www.patronato.acli.it, con una serie di informazioni finali utili a comprendere le eventuali soluzioni per andare in pensione prima, perché la pensione è un momento importante della vita e nulla va lasciato al caso.

ACLI logo.gif“Con la nuova legge su Quota 100 abbiamo quasi triplicato il lavoro nei nostri uffici in questi primi mesi dell’anno, racconta la direttrice del patronato ACLI di Grosseto Francesca Venturini, con una percentuale rilevante di richieste provenienti dal pubblico impiego, provenienti dal comparto scuola, in maggioranza donne.”

Dal primo aprile l’Inps ha cominciato a liquidare gli assegni pensionistici a coloro che hanno potuto accedere alla prima finestra, cioè ai lavoratori del settore privato che hanno raggiunto il traguardo di 38 anni di contributi e 62 anni di età entro la fine del 2018.

“Una delle misure che permette di andare in pensione prima, una novità rispetto alla normativa previgente. Quota 100 non è l’unica possibilità di uscita per i lavoratori, “opzione donna”, “lavoratori precoci”, “lavoratori usuranti”, “APe sociale” per citare le più importanti, ha aggiunto Francesca Venturini, tutti i giorni negli uffici di Patronato Acli tocchiamo con mano che la consulenza dei nostri operatori è il valore aggiunto che il cittadino maggiormente ricerca. La persona deve poter scegliere il proprio progetto di vita, il proprio domani, perché andare in pensione è anche questo, partendo dalla propria situazione avere piena consapevolezza di tutti i diritti, verificando con persone esperte le opportunità che le norme prevedono. Una buona consulenza è come avere un bel vestito su misura.”

Tanti sono i nonni passati in queste settimane che hanno ben volentieri deciso di accedere al pensionamento anticipato per dedicare più tempo ai propri nipoti, alla propria famiglia, mettendo sulla bilancia della scelta il fattore economico e il fattore affettivo a favore di quest’ultimo. Il dato economico non è l’unica variabile che viene presa in considerazione per andare in pensione prima.

Quando si avvicina qualcuno dobbiamo cercare di capire chi abbiamo davanti, le sue esigenze, le sue attese, ciò che maggiormente ha a cuore, prospettandogli tutte le variabili possibili, senza tralasciare nulla, tantomeno fattori spesso non contemplati dai calcoli economici.

“Va sicuramente in questa direzione il test online di autovalutazione #inpensioneprima disponibile sul nostro sito

La sede di Grosseto è in via Manetti  telefono 0564-24297

Categoria: ECONOMIA & LAVORO
Visite: 518

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza . I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono gia' state impostate. Per saperne di pi sui cookie che utilizziamo, vedere le Informazioni sui Cookie.

  Accetto i cookie da questo sito.
EU Cookie Directive Module Information