Grosseto: «Evidentemente non ci eravamo sbagliati». Confesercenti risponde così ai commenti, su Facebook e stampa, del sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e dell'assessore Fabrizio Rossi. «Nel nostro intervento – afferma Gloria Faragli – abbiamo affermato che non c'è spazio, a Grosseto “per un altro insediamento commerciale di medie o grandi dimensioni”. Non abbiamo parlato di un nuovo “centro commerciale”. E mi sembra che, come abbiamo appreso successivamente, anche in modo dettagliato, purtroppo, i nostri timori erano più che fondati».

«Tra le ipotesi di varianti urbanistiche non vi è soltanto un nuovo insediamento commerciale di media distribuzione, settore a parer nostro già saturo, ma anche un nuovo impianto di distribuzione di carburanti – prosegue Faragli – un ambito, questo, sul quale da anni chiediamo una razionalizzazione piuttosto che la realizzazione di nuovi impianti, visti i problemi che interessano il settore. E poiché l’urbanistica è ormai l’unico strumento di programmazione commerciale non potevamo che fare presente la nostra contrarietà».

«Nei giorni successivi al nostro comunicato, con il quale volevamo evidenziare le nostre preoccupazioni, le cose sono state chiarite anche con interventi di altri soggetti che confermavano la direzione delle scelte che l’amministrazione comunale di Grosseto vuol prendere. Se da Ascom Confcommercio si sono sentiti rassicurati dalle parole del sindaco e dell’assessore Rossi buon per loro, noi purtroppo invece non ci sentiamo affatto rassicurati».