Fabio Carruale - Filca Cisl Grosseto.jpegCarruale, Filca Cisl Grosseto: “Tirrenica, Grosseto-Siena, edilizia privata e riqualificazione delle periferie i principali nodi da sciogliere nel nostro territorio”.

Grosseto Anche la Filca Cisl di Grosseto partecipa allo sciopero nazionale indetto venerdì 15 marzo a Roma, per manifestare in favore dei lavoratori edili, e non solo, messi sempre più in difficoltà dalla scomparsa di centinaia di aziende di costruzioni. Saranno oltre 100, infatti, i lavoratori della provincia di Grosseto che si recheranno alla manifestazione con pullman o auto proprie.

“Arriviamo a questo appuntamento dopo aver fatto diverse assemblee – spiega Fabio Carruale, responsabile territoriale Filca Cisl Grosseto – sui posti di lavoro, e venerdì saremo presenti alla manifestazione per chiedere da subito una cambio di tendenza anche nei confronti dei lavoratori edili della provincia di Grosseto.

Da un’indagine fatta dalla Filca Cisl nazionale, infatti, risultano 600 le opere che sarebbero da subito cantierabili e che darebbero lavoro a centinaia di migliaia di persone. Anche nella nostra provincia i nodi da sciogliere per poter ripartire ci sono, penso alla Grosseto-Siena, alla Tirrenica, alla riqualificazione dell’edilizia privata, agli interventi sul dissesto idrogeologico e alla riqualificazione delle periferie. I problemi rimangono però legati ai blocchi dei finanziamenti statali”.

La Filca Cisl Grosseto invita cittadini e lavoratori a recarsi alla manifestazione di venerdì prossimo a Roma, per rivendicare insieme il sostegno ai lavoratori edili anche della nostra provincia.