Consiglio regionale Toscana.jpgTra gli atti all’ordine del giorno della seduta di domani la comunicazione della Giunta regionale in merito agli strumenti per la ripartenza post Covid, la proposte di legge di assestamento e gli interventi collegati alla legge di assestamento e alla legge del bilancio di previsione 2020-22. Eventuale prosecuzione venerdì 31 luglio.

di Paola Scuffi

Firenze: Ultima seduta di legislatura per il Consiglio regionale della Toscana. L’aula è infatti convocata in presenza domani giovedì 30 luglio alle 10.30 in seduta antimeridiana e con ripresa pomeridiana, con eventuale prosecuzione nella giornata di venerdì 31 luglio, in seduta pomeridiana.

Il presidente della Regione, Enrico Rossi, e il presidente dell'assemblea toscana, Eugenio Giani, presenteranno una proposta di legge contenente disposizioni per la devoluzione dei rimborsi di indennità variabile, per l’esercizio del mandato dei consiglieri regionali, durante il periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19.

La legge consentirà la trattenuta dei rimborsi corrisposti nei mesi di marzo e aprile, che dovranno successivamente essere destinati con delibera del Consiglio regionale a interventi di carattere sociale. All’attenzione dell’Aula ci sarà anche la comunicazione della Giunta regionale sugli strumenti per la ripartenza post Covid.

Tra gli altri atti all’ordine del giorno ricordiamo le proposte di legge di assestamento del Bilancio finanziario 2020-2022, gli interventi normativi collegati e il Documento di economia e finanza regionale 2021. E ancora: le disposizioni sull’ospitalità agrituristica; la modifica delle norme sul riordino dell’igiene e la sanità pubblica; le precisazioni normative sulle disposizioni per l’economia circolare nella gestione di rifiuti; le disposizioni per realizzare interventi edilizi di tipo sperimentale sugli alloggi sociali a seguito dell’emergenza Covid 19.

In agenda anche tre proposte di legge iscritte, dopo una lunga sosta in commissione, su iniziativa dei consiglieri del gruppo di Sì Toscana a sinistra: la disciplina per l’impiego dei diserbanti e geodisinfettanti nei settori non agricoli e le procedure per l’impiego degli stessi in agricoltura; il canone di concessione per la coltivazione delle acque minerali naturali e di sorgente; la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato regionale e la tutela, il governo e la gestione pubblica e partecipativa delle acque.