Consiglio regionale Toscana.jpgL'Ufficio di presidenza individua i servizi essenziali e dispone lo svolgimento delle prestazioni lavorative dei dipendenti in forma agile. Il Presidente dell'Assemblea toscana, Eugenio Giani: “Conciliare il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19 con il regolare presidio delle funzioni”.

Firenze: Il Consiglio regionale, completata l'opera di sanificazione dei propri ambienti, riprende l'attività nel rispetto della necessità di contenimento del contagio da Covid-19 e del regolare presidio delle funzioni istituzionali. Come spiega il presidente dell’Assemblea toscana, Eugenio Giani “Su circa 300 dipendenti del Consiglio in questa fase saranno fisicamente presenti non più di 20, che garantiscono i servizi essenziali”.

L'Ufficio di presidenza, riunito in videoconferenza, ha disposto lo svolgimento delle prestazioni lavorative attraverso le modalità del telelavoro domiciliare per 40 dipendenti, e per gli altri con il lavoro agile, il cosiddetto smart working.

In particolare sono stati individuati i 'servizi essenziali' che andranno assicurati con la definizione di contingenti minimi di personale che garantirà il regolare presidio delle attività.

Giani, con l'Ufficio di presidenza e con i dirigenti del comparto, sta lavorando perchè la conferenza dei capogruppo possa svolgersi in videoconferenza venerdì 20 marzo, con l'ipotesi che il Consiglio regionale torni a riunirsi in videoconferenza giovedì 26 o venerdì 27 marzo.