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Firenze: Questi tutti gli eventi, suddivisi provincia per provincia.

In provincia di Grosseto:

A Castiglione della Pescaia, con il progetto “Cosimo I de' Medici e Palazzo Centurioni: rinascita di un territorio”, si propongono eventi per far conoscere palazzo Centurioni, considerato un simbolo del felice periodo della dominazione medicea. Due gli appuntamenti: il palazzo ospita due quadri di Francisco Goya, esposti per la seconda volta in Italia e per la prima volta in Toscana e durante il periodo di esposizione sarà spiegata l'importanza del palazzo. Poi, tre appuntamenti per i più piccoli, con rappresentazioni di storie di pirati e di conquiste; anche durante lo svolgimento di questi tre appuntamenti, verrà sottolineato il ruolo fondamentale svolto dai Medici nello sviluppo sociale e civile del nostro paese.

A Massa Marittima, il progetto “Valpiana e la politica del ferro di Cosimo I de’ Medici”, ricorda la nascita del villaggio siderurgico di Valpiana nel 1377 per opera di Tollo Albizzeschi. Valpiana si consolidò centro industriale della Maremma nel corso del Medioevo. L’acquisizione degli impianti da parte del granduca Cosimo I de’ Medici ne favorì l’ampliamento con la nascita della Magona, azienda mirata al controllo delle attività siderurgiche in Toscana, istituita nel 1587. In quell’occasione, furono messe in campo opere di ristrutturazione degli impianti e furono costruite le ferriere di Cima, di Mezzo e di Fondo. Il 24 luglio 2019 il Comune di Massa Marittima in collaborazione con l’Associazione “La Compagnia del Cilindro” ha organizzato l'inaugurazione del nuovo assetto della piazza delle Ferriere di Valpiana creando una giornata di valorizzazione del piccolo borgo con una passeggiata alle tre ferriere costruite appunto all'epoca di Cosimo I dei Medici.

In provincia di Arezzo

Anghiari ha scelto di celebrare il V centenario della nascita di Cosimo I de' Medici con il progetto “Cosimo I de' Medici e i personaggi del suo tempo”, durante la manifestazione “I cento gusti dell'Appennino” che si svolge ogni anno ad Anghiari il 1° novembre. Il corteo storico della Battaglia di Anghiari sfilerà per le strade del paese ad annunciare l'evento.

A Foiano della Chiana, il progetto “Saperi – sapori a Foiano. Settimana Foianese” rilancia i luoghi rivalutati da Cosimo I, dai Medici e divenuti poi, fulcro della Valdichiana. In questo territorio nasce il Granducato di Toscana con l’esito vittorioso della battaglia di Scannagallo 1554, con il successivo avvio della bonifica e del frazionamento dei terreni agricoli e con la realizzazione delle case coloniche "Leopoldine". Saranno esposti  prodotti tipici del territorio.

A Marciano della Chiana con il progetto “Cosimo I e la pace di Cateau-Cambrésis. Dallo scontro all’incontro. La Toscana: nascita di uno Stato simbolo di civiltà”, l'associazione culturale Scannagallo celebra non solo il 500° anniversario della nascita di Cosimo I dei Medici ma anche il 460° anniversario della pace di Cateau Cambrésis, che sancisce anche la conclusione della Guerra di Siena e Firenze, già sconfitto l’esercito franco senese nella battaglia di Scannagallo, diviene dominante unica in Toscana. Al centro delle iniziative una mostra di abiti, armi d’epoca e documenti storici originali che si terrà al castello di Marciano della Chiana, a Foiano della Chiana, nella chiesa-museo della Fraternita di Santa Maria e a palazzo del Pegaso.

Il progetto “Cosimo I e la perduta Città del Sole del Sasso Simone” del comune di Sestino. Per ricordare che nel 1566 Cosimo I de' Medici volle la costruzione di una Città fortezza sul Sasso di Simone e valorizzare la vicenda storica sono previsti la mostra “Cosimo I, archivi aperti”, un’escursione guidata al Sasso Simone, laboratori didattici/teatrali e un convegno finale.

In provincia di Firenze

A Bagno a Ripoli con il progetto “Cosimo I, lo statista e l’arte” il 28 settembre, presso il cinquecentesco Ninfeo del Giambologna, il professor Antonio Natali, già Direttore delle Gallerie degli Uffizi parlerà del legame tra Cosimo I e l'arte, con particolare attenzione al suo rapporto con Giambologna e Bernardo Vecchietti. A precedere la lectio magistralis ci sarà un balletto rinascimentale, eseguito dalla locale associazione Contrada Alfiere, che ricreerà le atmosfere raffinate dei balli di corte ai tempi di Cosimo.

Cerreto Guidi, con il progetto “Cosimo I de' Medici e Cerreto Guidi: un modello esemplare di governo del territorio”, porta avanti cinque azioni connesse con l’obiettivo di far conoscere la figura e l’opera di Cosimo I nel suo tempo. Tra le attività: il network mediceo “Le vie dei Medici. Cosimo I de’ Medici 2019 V Centenario della Nascita (1519-2019)”; una serie di convegni per promuovere il patrimonio culturale ereditato dalla famiglia Medici; l’iniziativa  "Cosimo I: il governo del territorio"; un intervento con immagini e proiezioni, condotto da un esperto del periodo da tenersi nella villa Medicea di Cerreto Guidi e “Cosimo I: i labirinti botanici”, un laboratorio per far conoscere ai ragazzi anche il lato del Granduca amante della botanica.

A Fucecchio, il ponte di Cappiano diventa “Mirabilis”, da qui il nome del progetto, in quanto unione tra due sponde, due mondi, due persone, due diverse realtà e due archi temporali, il passato e il futuro. Il progetto si ispira a Cosimo I in quanto legato alla storia di Fucecchio, in particolare per il suo intervento di rifacimento e fortificazione del Ponte di Cappiano. L’evento/spettacolo immagina che il giovane Cosimo I porti la diciassettenne sposa Eleonora di Toledo, in visita al ponte dove viene organizzata una festa come regalo di nozze per la giovane sposa.

Montelupo Fiorentino, con il progetto “Cosimo Granduca e Montelupo: i colori del potere”, celebra un rapporto indissolubile fra il Medici e la ceramica. Montelupo, con i suoi cromatismi, traccia come un cronista la storia di Cosimo, a partire dai suoi natali.

A Pelago, con il progetto “Cosimo I: un Granduca da riscoprire”, si organizzano tre momenti per riscoprire la figura del Granduca sotto vari punti di vista. La prima fase del progetto è dedicata agli alunni della Scuola Primaria: con uno spettacolo di burattini dal titolo "C'era una volta Cosimo I" si racconta la storia di Cosimo I. Poi, sarà la volta del convegno “Tradizione orafa nella Firenze di Cosimo I” e infine, sarà organizzata una visita guidata a Firenze, alla scoperta dei luoghi di Cosimo I.

San Casciano Val di Pesa, con il progetto “Cosimo I de' Medici duca di Firenze, granduca di Toscana e San Casciano in Val di Pesa (1537-1574)”, propone un ciclo di conferenze sul rapporto tra Cosimo I de' Medici, la famiglia Medici  e la storia di San Casciano in Val di Pesa tra il 1537 anno in cui Cosimo I de' Medici ereditò il titolo di duca di Firenze e il 1574 l’anno della sua morte. Le conferenze saranno introdotte da performance teatrali e musicali, evocative dei passaggi storici che segnarono il governo del Granduca. Una mostra documentaria illustrerà la storia del castello di San Casciano.

A Vaglia, “Un invito alla corte dei Medici” ha offerto una giornata rinascimentale, il 9 giugno nel parco mediceo di Pratolino. Durante la giornata è stato possibile rivivere tanti aspetti della vita alla corte medicea. Si sono tenuti laboratori di cucina rinascimentale, conferenze sulle figure di Cosimo e Francesco, visite spettacolo ai teatri medicei.

A Vicchio, il progetto “Io Granduca di Toscana per un giorno” offre un laboratorio che ripropone in modo creativo, proprio i giochi al tempo di Cosimo I, ispirandosi anche alla bellezza della natura che il Mugello offre.

In provincia di Livorno

Il comune di Portoferraio intende celebrare il 500esimo anniversario della nascita di Cosimo de’ Medici, “padre” e fondatore della sua città. Oltre ad aver inciso in modo evidente su tutto il territorio toscano, il Granduca fece costruire ex novo delle piazze forti tra cui Cosmopoli ovvero Portoferraio, Eliopoli ossia Terra del Sole in Romagna e il Sasso di Simone nel Montefeltro.

In provincia di Lucca

Il comune di Barga, con “I Medici e Barga Terra di Confine”, ricorda che il territorio di Barga è stato un’enclave fiorentina dal lontano 1341 fino alla viglia dell’Unità d'Italia. Da qui, Firenze controllava la vallata tra i confinanti stati di Lucca e di Modena. Per secoli questa città sperduta tra le montagne ha risentito enormemente dell'influenza politico-amministrativa, economica, culturale, artistica dei Medici.

Il comune di Seravezza propone un convegno dedicato alla figura di Cosimo al quale si deve la costruzione della Villa Medicea, dichiarata patrimonio Unesco nel 2013. La giornata sarà interamente dedicata all’analisi del Granduca dal punto di vista biografico, storico, politico e il suo legame con il territorio versiliese.

In provincia di Massa Carrara

Il comune di Bagnone ha presentato il progetto “Nel nome di Cosimo I: segni di Cosimo I nella Lunigiana Storica”, che vuole evidenziare l’azione politica e di governo di Cosimo I che ha lasciato segni  ancora ben visibili nei  territori dei domini medicei della Lunigiana Storica e del Marchesato di Massa e Carrara.  Filattiera, con la pubblicazione “Cosimo I, Filattiera e i suoi Statuti”, che verrà presentata nel corso di una conferenza, intende dare risalto agli Statuti che rappresentano il simbolo dell’identità del territorio.

Massa, con il progetto dal titolo “Il gran ballo di Cosimo I”, dedicherà l’intera giornata di domenica 1 dicembre alle celebrazioni del quinto centenario della nascita del Granduca, con una serie di eventi rivolti a piccoli e grandi che si svolgeranno nel bellissimo scenario di Palazzo Ducale, in piazza Aranci.

Montignoso celebrerà la figura del Granduca attraverso la pubblicazione di “Cosimo I e Montignoso: una complicata storia di confine”.  

Pontremoli, in collaborazione con l’associazione Manfredo Giuliani, presenterà, in una conferenza pubblica, la pubblicazione “Pontremoli ai tempi di Cosimo I”, per trattare il rapporto del Granduca con la Lunigiana, terra distante da Firenze, ma così importante per Firenze.

In provincia di Pisa

Buti ha previsto la realizzazione di un video reportage con alcune parti sceneggiate, che ripercorra le tappe più significative della vita di  Cosimo  de’ Medici, primo Granduca di Toscana. Il video prevede al suo interno alcune parti impostate come un documentario storico e altre come uno sceneggiato televisivo.

Il progetto di Casciana Terme Lari, intitolato “C’era una volta… un Granduca”, si inserisce, con una data specifica, all’interno della rassegna “Un castello per le fiabe”, organizzata dall’associazione culturale Il Castello, e prevede la scrittura e illustrazione di almeno tre racconti su Cosimo I che sarà prima messo in scena e poi pubblicato. Il libretto sarà poi distribuito agli alunni delle scuole primarie del comune. 

Anche il comune di Montecatini Val di Cecina propone un progetto editoriale, intitolato “Cosimo I e Montecatini Val di Cecina, che si propone di indagare le relazioni tra il Granduca e la miniera di rame presente sul territorio comunale, in particolare nell’utilizzo dei proventi della vendita del rame per la realizzazione della Fortezza Medicea di Volterra. Insieme a questo progetto editoriale, verrà proposta una manifestazione pubblica per coinvolgere la cittadinanza in occasione dell’anniversario della nascita di Cosimo I dando particolare importanza al coinvolgimento delle scuole medie comunali.

Il progetto proposto a Montescudaio prevede una rivisitazione della storia del paese e un percorso trekking di interesse granducale che dalla chiesa di S.Maria Assunta, attraverso la campagna circostante, raggiungerà il sito La Steccaia sul fiume Cecina, dove si terrà una conferenza storico-archeologico a cura dell’associazione culturale Mater Cultura.

Monteverdi Marittimo partecipa alle celebrazioni con il progetto “Cosimo I: Toscana unita”, che prevede la realizzazione di una giornata evento dedicata al Granduca e introdotta dall’atto formale del Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sigismondo Asburgo Lorena, ultimo erede risalente alla famiglia granducale.

Pontedera, invece, celebrerà Cosimo I con il progetto intitolato “Dalla spada alla bilancia. Pontedera dal castello al mercato”, che ripercorrerà le tappe che hanno mutato le sorti storiche ed economiche della città. “San Miniato, Cosimo I e Caterina de' Medici tra storia e Gastronomia. La figura di Ugolino Grifoni” è invece il titolo del progetto di San Miniato, che mette in relazione gli aspetti storici, artistici ed enogastronomici della famiglia dei Medici attraverso un percorso di grande divulgazione che porti alla conoscenza e alla riproposizione in chiave attuale delle figure medicee in un contesto che sia una occasione di crescita e di sviluppo commerciale per i territori che ne beneficiano.

In provincia di Prato

Montemurlo partecipa alle celebrazioni col progetto intitolato “Cosimo I de Medici a Montemurlo”, che vuole ricordare gli avvenimenti dell'anno 1537 con la storica battaglia di Montemurlo, alla quale seguì l'unificazione della Toscana sotto i Medici.

Il progetto del comune di Prato, dal titolo “L’età dell’oro di Cosimo I”, prevede due eventi che coinvolgeranno la villa medicea “La Ferdinanda” e un corteggio storico con sbandieratori che partirà da Artimino, località sede di un’altra splendida villa medicea.

In provincia di Pistoia

Abetone Cutigliano partecipa alle celebrazioni con il progetto “Il palazzo dei capitani di Cutigliano”, che si concretizzerà con un a pubblicazione illustrata e una mostra sulla storia di questo importante edificio storico. San Marcello Piteglio, invece, in compartecipazione dell’Ecomuseo della Montagna pistoiese e altre associazioni di volontariato, presenta “Cosimo I e la montagna pistoiese: nascita del primo polo siderurgico della Toscana”, che si propone di chiarire l’importanza e l’influenza, che ha esercitato nella nostra zona la figura di Cosimo I e la scelta di fare di questo territorio il polo siderurgico strategico per l’intera economia toscana.

In provincia di Siena

Il comune di Siena organizza una giornata di studio e approfondimento del periodo compresi tra la caduta della repubblica, avvenuta per mano di Cosimo I, e la fine del XVI secolo. Sono previste anche visite guidate alla Fortezza medicea, fatta costruire per volontà del Granduca.