Il prossimo 2 maggio si chiuderanno i lavori. Intanto tutti i consiglieri sono impegati nella stesura di un documento finale utile alla comunità e per migliorare il sistema di gestione in Toscana.

Firenze: Si avvicina la data di fine lavori della “commissione d’inchiesta in merito alle discariche sotto sequestro e al ciclo dei rifiuti”, presieduta da Giacomo Giannarelli.

Dopo la proroga al 2 maggio votata all’unanimità, continua la collaborazione tra le diverse componenti politiche che sin dall’inizio hanno manifestato la volontà di approvare una relazione finale unitaria.

La seduta di martedì 23 aprile, conferma lo spirito di collaborazione sintetizzato dal presidente Giannarelli e dal vicepresidente Francesco Gazzetti, entrambi molto soddisfatti dell’onestà intellettuale che in questa fase conclusiva sta caratterizzando i rapporti all’interno della commissione d’inchiesta, nata, spiegano, per lasciare un contributo alla Toscana e ai suoi cittadini. La relazione si avvia quindi ad essere una sintesi, la più utile possibile a detta di Giannarelli e Gazzetti, delle diverse anime che compongono la commissione, tutte impegnate a trovare un punto di equilibrio anche su temi ritenuti scomodi.

A legare le intenzioni di maggioranza e opposizione, assicurano presidente e vicepresidente, il buon senso e la volontà di essere uno stimolo a migliorare il sistema di gestione dei rifiuti che è tema di attualità e può rappresentare una grande opportunità di sviluppo economico e creazione di posti di lavoro pur nel rispetto dell'ambiente.

Il compromesso che la commissione sta cercando non sarà comunque al ribasso. Nelle parole e nelle intenzioni di tutti, infatti, emerge chiara l’intenzione di scrivere una relazione propositiva, di rilancio delle politiche di gestione e organizzazione, anche attraverso l’individuazione di spunti concreti su cui continuare i confronto e impostare le politiche future.