regione toscana consiglio.pngIllustrata dal primo firmatario Massimo Baldi, impegna la Giunta ad attivarsi in conferenza Stato-Regioni.

Firenze: La questione degli insegnanti di terza fascia e la necessità di stabilizzare i precari della scuola tramite una procedura concorsuale riservata a chi abbia maturato tre anni di servizio, al centro della mozione con primo firmatario il consigliere Massimo Baldi.

L’atto, sottoscritto anche da Stefano Baccelli, Fiammetta Capirossi, Tommaso Fattori, Leonardo Marras, Serena Spinelli e Valentina Vadi, impegna la Giunta ad attivarsi in conferenza Stato/Regioni perché nel reclutamento del personale docente si tenga nella dovuta considerazione la possibilità di procedere alla stabilizzazione dei precari anche in osservanza della direttiva europea 1999/1970/Ce 

In Toscana la vicenda, come ricordato da Baldi, investe molti insegnanti precari. Citando le modifiche delle procedure di reclutamento nella scuola secondaria adottate a livello nazionale, l’auspicio espresso è stato per una inversione di rotta riguardo all’abolizione del concorso riservato ai docenti con 36 mesi di servizio svolto nel corso degli ultimi otto anni scolastici.

Procedere alla stabilizzazione dei precari è un’azione necessaria per Tommaso Fattori. Il personale ha tenuto e continua a tenere in piedi, secondo il consigliere, una parte consistente del sistema scolastico del nostro paese e determina la qualità della formazione. Una qualità condivisa anche da Irene Galletti che tuttavia ha invitato a non strumentalizzare un tema così importante sul quale si è spesa in prima persona. Anche il governo nazionale, ha spiegato la consigliera, pare stia avviando una riflessione per sanare una situazione che non è recente.