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Unanimità in Consiglio regionale per proseguire nella lotta al cinipide “galligeno”

Firenze: Come combattere il cinipide “galligeno” (insetto originario della Cina detto appunto galligeno) che da una decina di anni aggredisce i castagneti toscani? Per rispondere a questa domanda, alcuni consiglieri – primo firmatario Marco Casucci (Lega) – hanno presentato una mozione, approvata dall’Aula di palazzo del Pegaso all’unanimità, per richiedere l’intervento della Giunta regionale.

In Toscana, nonostante sia stata attivata dal 2010 la lotta biologica al cinipide – attraverso massicci interventi di lanci dell’’insetto utile’, finanziati anche dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali – e si siano ottenuti anche buoni risultati, il fenomeno desta però sempre preoccupazioni in alcune zone del monte Amiata e in aree come Isola d’Elba, Lunigiana e Garfagnana, come denunciato da molti coltivatori e associazioni di categoria.

Da qui la mozione che impegna l’esecutivo a relazionare sull’attività svolta e sui risultati ottenuti dalle campagne di disinfestazione praticate finora; a proseguire nella lotta biologica al cinipide ponendo in essere tutte le iniziative necessarie e debellarlo definitivamente e a intraprendere azioni specifiche di sostegno ai produttori e di contrasto al problema delle muffe e del “post-cinipide”.

Categoria: DALLA REGIONE
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