Approvata in Consiglio regionale la mozione presentata dal Pd, prima firmataria Fiammetta Capirossi, che richiama i riscontri positivi in termini salutistici.

Firenze: Prodotti da agricoltura biologica, prodotti tipici (certificati Dop) e prodotti tradizionali sono al centro della mozione presentata dal gruppo Pd, prima firmataria Fiammetta Capirossi, approvata dall’Assemblea regionale. La mozione considera che nell’ambito della ristorazione offerta dal servizio pubblico, con particolare riferimento a quella scolastica, “risulta di fondamentale importanza elevare il livello qualitativo dei pasti in ambito di sicurezza alimentare complessiva”.

In un’ottica di “investire in salute” la mozione impegna la Giunta a proseguire nel lavoro di promozione e sostegno nei confronti di “quei soggetti pubblici orientati a effettuare l’approvvigionamento” di mense scolastiche e ristorazione ospedaliera “rivolgendosi ai prodotti dell’agricoltura biologica, di quella integrata e tipici”.

L’esecutivo toscano è poi impegnato a considerare la revisione delle norme regolamentari che disciplinano la materia, nella prospettiva di dare maggior risalto, incentivandone l’utilizzo, alle produzioni tipiche locali e tradizionali, con particolare attenzione a quelle della ‘filiera corta’ e ai prodotti biologici cosiddetti a ‘km 0’ di provenienza regionale. Ciò visti i “positivi riscontri” in termini salutistici,  ambientali ed economici “ben comprovati dalla piramide alimentare”.

Il tema, precisa la mozione in narrativa, è da tempo oggetto di politiche europee ma è anche inserito nelle linee di azione che la Regione Toscana si è posta fin dal 2002, con la promozione del consumo di prodotti agroalimentari da agricoltura biologica, integrata, tipica e tradizionale - con particolare riguardo a quelli provenienti da aziende in possesso di certificazione etica -, nelle mense scolastiche e universitarie, nonché nelle refezioni ospedaliere per i degenti.

L’impegno nella direzione di “investire in salute”, considera ancora la mozione, è tra l’altro presente nelle Linee di indirizzo regionali per la ristorazione scolastica (aggiornate nel 2016), nel Piano strategico nazionale per lo sviluppo del sistema biologico (Conferenza Stato-Regioni, 2016), nel Programma per lo sviluppo rurale della Toscana (2014-2020), orientato a favorire la produzione biologica nelle aziende agricole e nel Programma regionale di sviluppo 2016-2020 (Sviluppo rurale e agricoltura di qualità).