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Votato all’unanimità, con 27 voti, il testo presentato direttamente dalla Giunta. Gli interventi di Bugliani (Pd), Giannarelli (M5S), Montemagni (Lega), Marchetti (Forza Italia), Baccelli (Pd).

Firenze: La proposta di legge in materia di cave è stata approvata all’unanimità dall’Aula, con 27 voti a favore.
Durante il dibattito che ha preceduto il voto, Giacomo Bugliani (Pd), esprime apprezzamento alla Giunta: la proposta di legge “tocca un problema molto forte sul territorio di Carrara”.

Nella parole del consigliere anche il riconoscimento per “l’assunzione di responsabilità da parte del Consiglio regionale”. Bugliani richiama le ragioni che supportano l’iniziativa normativa: si è dovuto intervenire in modo tempestivo e urgente, cercando di “ottemperare le opposte esigenze: da una parte tutelare il lavoro, dall’altra le attività economiche”. Il consigliere rivolge alla Giunta la richiesta di “implementare lo sforzo fatto” attraverso “un’attività ulteriore”. “I tempi rischiano di essere lunghi, o rimessi ad altri soggetti”,  bisogna fare “tutto ciò che è possibile sul piano politico, per favorire la collaborazione tra gli enti e garantire la ripresa dell’attività”.    

Anche da Giacomo Giannarelli (M5S), c’è apprezzamento “per la serietà e il senso istituzionale” mostrato dall’assessore Ceccarelli, dalla Giunta, dalla stessa amministrazione comunale di Carrara, e per i soggetti che poi sono stati coinvolti nel tavolo tecnico convocato questa mattina. “Noi stessi ci adopereremo” assicura il consigliere riferendosi al livello ministeriale e rivolgendo il ringraziamento anche ai capigruppo “per l’attenzione al territorio di Carrara e delle Apuane”.

Elisa Montemagni (Lega), ricorda le ragioni di urgenza, la ‘fretta’ di cercare una soluzione “per il lavoro, per le aziende e per l’indotto”. “Il nostro senso di responsabilità è più che dovuto”, afferma la capogruppo. Il tavolo che ha riunito tutti è stato “ben apprezzato”, un passaggio per il quale la consigliera ringrazia Ceccarelli.

Maurizio Marchetti (FI), rimarca “l’unità di intenti sul provvedimento” che interviene per salvaguardare aziende e un territorio “per certi aspetti difficile”. “Mi fa piacere che la Giunta prenda in considerazione situazioni di emergenza sui territori; mi auguro che continui con questa linea di attenzione anche per situazioni simili”.

Stefano Baccelli (Pd),  ha affermato che  “Troppo spesso la Regione Toscana è vista come matrigna”; perfino quando, come in questo caso, “ha sventato un rischio”. Il consigliere ha citato la legge n. 35 del 2015 (disposizioni in materie di cave), per ricordare che “La Regione è intervenuta per riparare limiti interpretativi e gestionali della normativa”. C’è stato  “senso di responsabilità”, anche nel gruppo del Pd e “la discussione, questo pomeriggio, è riportata nei termini giusti”. La Regione, infine, “cerca di essere equilibrata rispetto all’obiettivo doveroso di tutela ambientale e dei lavoratori”.

 

Categoria: DALLA REGIONE
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