Grande soddisfazione da parte dell’Associazione Albergatori Chianciano Terme per l’arrivo dei treni ad alta velocità in Valdichiana.

Chianciano Terme: Dal prossimo dicembre verrà attivata la fermata alla stazione di Chiusi di una coppia di treni ad alta velocità, andata e ritorno, sulla tratta ferroviaria Roma – Firenze. Un grande successo, non solo per  la Valdichiana, ma anche per tutti i territori del senese, orvietano e del Trasimeno che su questa stazione trovano un servizio fondamentale per il loro sviluppo.

La scelta di Trenitalia è stata il risultato di un lungo percorso che l’Associazione Albergatori di Chianciano Terme ha sempre sostenuto con forza; l’associazione intende quindi ringraziare il Sindaco di Chiusi Juri Bettollini per la tenacia e perseveranza che ha dimostrato nel perseguire questo obbiettivo, oltre alla visione di Stefano Scaramelli che per primo ha posto la sfida di portare l'alta velocità in Valdichiana, senza dimenticare il ruolo determinante svolto dall’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e dal viceministro alle infrastrutture Riccardo Nencini.

“Oggi è giusto celebrare questo risultato, ma da domani serve l'impegno di tutti,  imprese, pendolari e istituzioni, affinché l’opportunità dell’alta velocità venga colta al meglio. – commenta il Presidente Daniele Barbetti - Dal punto di vista turistico è una chance di promozione straordinaria e auspichiamo che si lavori fin da subito ad un adeguato e mirato programma di promozione territoriale, tenendo in considerazione che le tracce orarie individuate giocano un ruolo determinante per l'efficacia di questo servizio in ambito turistico.  “

I turisti che arriveranno in Valdichiana con l'alta velocità, inoltre, si aspetteranno di trovare un sistema di collegamenti in loco che permetta loro di giungere alle rispettive destinazioni finali con facilità; sarà quindi necessario garantire collegamenti locali più efficaci e veloci.

“Come Federalberghi siamo disponibili a lavorare in modo coordinato con tutti soggetti della filiera turistica – conclude il Presidente Barbetti – per cogliere al massimo le potenzialità di questa grande opportunità.”