Coldiretti: “si conferma valore sociale dell’agricoltura”

Firenze: Stop al pagamento dell'Imu sui terreni per gli agricoltori pensionati. Ad annunciarlo è la Coldiretti dopo che il Dipartimento delle Finanze ha accolto le richieste dell'organizzazione di garantire l'esenzione dalla tassa anche per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (Iap) pensionati iscritti alla previdenza agricola che continuano a condurre le loro aziende.

Il dubbio era nato relativamente a una presunta incompatibilità tra il fatto di godere del trattamento pensionistico e l'agevolazione Imu. Su precisa richiesta di Coldiretti, in una nota il Dipartimento ha chiarito che la legge prevede l’obbligo per coloro che sono qualificati come coltivatori diretti o Iap di iscriversi nella gestione previdenziale dei coltivatori diretti, dei coloni e dei mezzadri, purché svolgano tale attività con abitualità e prevalenza, ma senza che questa sia la loro esclusiva fonte di reddito. Il fatto dunque di godere del trattamento pensionistico - sottolinea la Coldiretti - non fa venire meno l'esenzione Imu. Ricordiamo che l’annuncio dell’eliminazione dell’Imu agricola venne fatto ai 30 mila agricoltori di Coldiretti radunati all’Expo di Milano il 15 settembre 2015 per la giornata dell’agricoltura. In quella occasione l’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi annuncio, cosa poi avvenuta con la legge di Stabilità 2016, la cancellazione di Imu ed Irap agricola.

“Questo chiarimento interpretativo conferma il senso di un provvedimento – commenta Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana - che rappresenta un riconoscimento importante nel segno del valore sociale dell’impresa familiare in agricoltura, in cui anche i pensionati continuano a svolgere un ruolo attivo”.