di Marcella Madaro

Chiusi: Nei giorni scorsi si e' tenuta una riunione di rilevante importanza a Firenze, presso la sede del Provveditorato alle Opere Pubbliche della Toscana in via Servi.
Tra i presenti: il vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti "Riccardo Nencini", Trenitalia, Regione Toscana, Comune di Siena e Comune di Chiusi.

La questione era tutta concentrata  sulla disponibilita' di Trenitalia di intervenire sul  potenziamento della stazione di Chiusi con le Frecce Veloci, che di conseguenza offrira' nuove opportunita' e importanti prospettive di sviluppo sia in Toscana che in Umbria.
Negli anni passati  questi territori hanno perso quel podio di importanza che avevano da tempo, subendo un impoverimento strutturale spaventoso, ma ora questa situazione deve cambiare.

" Il nostro territorio ha delle potenzialità enormi che non possono essere ignorate considerato anche che, solo la Valdichiana, viene scelta da un milione e trecentomila turisti ogni anno" ha affermato con decisione il Sindaco Bettollini.

Trenitalia ha confermato l 'impegno di studiare la soluzione migliore che consentira' di attivare il servizio a dicembre.
E' stata fissata di comune accordo una nuova riunione per il 9 Marzo.

“La prossima riunione del 9 marzo – conclude Bettollini – sarà determinante per capire se, veramente, c’è l’intenzione di far seguire alle parole i fatti. In questo scenario importante è la sinergia con il Comune di Siena che ha compreso quanto determinante sia questo progetto per tutte le Terre di Siena e per la Città del Palio stessa che, infatti, avrà dei treni diretti con la Stazione di Chiusi e, quindi, con l’Alta velocità in modo da collegare Siena a Roma in poco più di un’ora e mezzo. La rinascita del nostro territorio parte dalla promessa che Trenitalia ci ha fatto e che, dopo tre anni di lavoro, non può più essere disattesa. Alla riunione del 9 marzo ci aspettiamo delle certezze e un progetto concreto da portare sulla scrivania del gestore perché il territorio e i cittadini non possono più aspettare.”