La dotazione organica passerà da 32 a 44 posti per effetto della legge regionale varata nel dicembre dello scorso anno. Il presidente della commissione Ambiente Stefano Baccelli: “Atto di umiltà del Consiglio, per migliorare indirizzo politico già chiaro, ha permesso superamento di alcune difficoltà”


Firenze: Si sblocca la situazione dei precari del Lamma. Entro l’estate la dotazione organica passerà da 32 a 44 posti, nel pieno rispetto della legge regionale approvata nel dicembre dello scorso anno dal Consiglio. È quanto annunciato recentemente in commissione Ambiente, presieduta da Stefano Baccelli (Pd), nel corso del dibattito sulla mozione presentata da Sì-Toscana a sinistra (Copertura posti vacanti per lo svolgimento delle funzioni aggiuntive attribuite al Consorzio con legge 87/2016).

È stato l’amministratore unico del Lamma, Bernardo Gozzini, a scandire la tempistica. I primi cinque ricercatori saranno assunti scorrendo le graduatorie esistenti e l’iter partirà il 14 dicembre prossimo. Entro la fine dell’anno saranno attivati bandi di concorso per gli altri sette posti. Il processo di assunzione terminerà tra giugno e luglio del 2018, sanando una situazione di “oggettiva difficoltà che abbiamo affrontato con il più alto atto che un’assemblea legislativa possa fare”, ha detto Baccelli.

“Per una volta, tutti insieme e nel rispetto dei ruoli, ci siamo mossi per dare una risposta fattiva. C’è stata una fase di difficoltà su cui ognuno ha espresso diverse valutazioni”, ha ricordato il presidente, rivendicando “l’atto di umiltà” del Consiglio per aver voluto “affinare e migliorare un indirizzo politico già chiaro, sostenuto da risorse economiche, condiviso dalla Giunta con una proposta che il lavoro diligente di questa commissione ha rafforzato”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Tommaso Fattori (capogruppo Sì) che vista la “road map” illustrata nel corso della seduta, ha ritirato la mozione.