L’assessore alla Sanità risponde in aula all’interrogazione del M5S. Andrea Quartini: “Soddisfatto, ci sono i tempi tecnici perché le famiglie possano accedere alle scuole e regolarizzarsi”

Firenze: “Le iniziative messe in campo dalla Regione Toscana funzionano. Non si è assistito a code o proteste e da informazioni assunte dall’Ufficio scolastico regionale non risultano neanche particolari proteste per la richiesta di autocertificazione ai genitori di bimbi con posizione irregolare”. Così l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi ha risposto in aula all’interrogazione del consigliere regionale Andrea Quartini (M5S)

in merito all’atteggiamento della Regione sulle procedure di attuazione delle nuove disposizioni in materia di vaccinazioni.

Quartini si è detto soddisfatto della risposta dell’assessore. “L’obiettivo dell’interrogazione – ha detto il consigliere regionale - era quello di rassicurare i cittadini sul fatto che la procedura non avrebbe penalizzato nessuno. Oggi l’assessore ci tranquillizza, dice che ci sono i tempi tecnici perché le famiglie possano accedere alle scuole e regolarizzarsi”.

Saccardi ha spiegato che l’obiettivo primario è quello di “semplificazione delle procedure burocratica e di risposta rapida ed efficiente alle necessità del cittadino”. Nei dettagli Saccardi ha parlato della “messa a punto del sistema informativo regionale della prevenzione nella parte relativa alle vaccinazioni con la possibilità di estrarre i nomi dei soggetti non in regola con gli adempimenti e di stampa degli attestati di regolarità delle vaccinazioni dei bambini”. L’assessore ha spiegato la “messa a disposizione di questo applicativo non solo di tutti i centri vaccinali delle Asl ma anche dei pediatri convenzionati” e la “disponibilità di stampa di tali attestati tramite le tessere sanitarie”.

Le Asl hanno sviluppato poi un percorso di semplificazione direttamente con le scuole e gli asili nido che ha permesso una verifica incrociata degli elenchi inviati dalle scuole con le anagrafi vaccinali. “Un percorso – ha assicurato Saccardi - che ha portato a evidenziare la stragrande maggioranza di posizioni regolari degli alunni toscani che non dovranno ricercare né esibire attestati di vaccinazione”.

Per le posizioni da verificare, l’assessore ha spiegato che a queste “viene richiesto di presentare entro 10 giorni una certificazione delle vaccinazioni eseguite o degli appuntamenti presi per regolarizzare lo stato vaccinale del bimbo”. (bb)