L’assessore Vittorio Bugli è intervento questa mattina in Commissione Ambiente per

rispondere alle interrogazioni presentate dal Partito Democratico, Movimento cinque stelle e Sì Toscana a Sinistra, relative al procedimento di VIA della centrale di Bagnore 4.

Firenze: “Ho interrogato la giunta – commenta Leonardo Marras – per avere chiarimenti sulla reale situazione del procedimento di Via della centrale ed informazioni su eventuali azioni nei confronti del dott. Zita che nel corso di un convegno ospitato proprio nelle sale del Consiglio regionale ha millantato gravi ambiguità nel procedimento stesso, provocando allarme e forte preoccupazione tra le popolazioni dell’area interessata dalla centrale”.

“La presunta irregolarità denunciata da Zita consiste nell’esito contrario dei due pareri elaborati da Ars in merito alla Via Bagnore 4 – spiega Vittorio Bugli assessore regionale alla presidenza –. Si tratta, innanzitutto, di contributi tecnici non obbligatori richiesti dallo stesso Zita, in accordo con l’assessore, in linea con l’approccio serio e corretto di lavoro. I due documenti prodotti da Ars non sono contrastanti, bensì il secondo la conferma del primo: la posizione espressa dall’Agenzia regionale per la salute è stata soltanto arricchita con nuove informazioni a disposizione, acquisiste con l’integrazione documentale consegnata da Enel al settore Via regionale. Per fare chiarezza sull’accaduto abbiamo ricostruito atto dopo atto tutto il percorso autorizzativo, chiesto ad Ars di pubblicare i due contributi tecnici sul proprio sito perché siano consultabili da tutti. In merito alle dichiarazioni di Zita abbiamo interessato l’avvocatura regionale e sarà Ars, in quanto soggetto diretto interessato, a decidere se e come procedere”.

“Mi sono dichiarato solo parzialmente soddisfatto – continua Marras –, per due ordini di motivi. In primo luogo perché, facendomi portatore delle gravi preoccupazione dei cittadini dell’Amiata sento la necessità di un chiarimento ancora più dettagliato. Chiedo al presidente Rossi e alla giunta, dunque, di prendere posizione con forza diffondendo agli amministratori e alla popolazione tutta i contenuti della comunicazione che stamani l’assessore Bugli ci ha descritto in Commissione, togliendo così ogni possibile spazio a chi spesso si diletta nella speculazione. È importante far sapere che la procedura di Via si è svolta correttamente e rassicurare che controlli e monitoraggi sono svolti con regolarità. In secondo luogo, mi riterrò soddisfatto quando saranno presi provvedimenti concreti contro chi utilizza il proprio tempo libero per denunciare presunti illeciti dopo anni di distanza col solo risultato di destabilizzare una comunità. È dovere di ogni funzionario pubblico denunciare immediatamente eventuali irregolarità, senza attendere di essere contrattualmente svincolato dall’amministrazione stessa”.