Grosseto: Imitatore, trasformista, "un po' matto, un po' mattatore". Scherza anche su di sé Andrea Bellotti, in arte Andy, classe 1991, originario di Torrita di Siena, parte occidentale della Valdichiana, pronto a portare ancora una volta nel grossetano , i suoi mille personaggi interpretati con disinvoltura grazie ad un talento fuori dal comune. L'appuntamento è per la serata di sabato 18 settembre a “I PECCATI DI GOLA ” dalle ore 21:00, ristorante molto in voga a principina a mare.

Cosa c'è da aspettarsi in questo nuovo spettacolo?
"Mi esibirò con i miei tantissimi  personaggi : Al Bano e Romina, Maurizio Costanzo e Maria De Filippi. Porterò in scena i miei più grandi successi, da Gianna Nannini a Cristiano Malgioglio, da Marco Mengoni a Noemi, passando per Il Volo, Massimo Boldi, Jovanotti, Mario Giordano, Renato Zero, Carmen Consoli, Ornella Vanoni e...".

E Pupo?
"Sì, certo, ci sarà anche lui. Dopo aver duettato con l'originale, Enzo Ghinazzi, a Civitanova Marche, non può certo uscire dal mio repertorio. A detta di chi ci ha ascoltato era difficile riconoscere l'originale dalla sua imitazione. Apprezzamenti mi sono arrivati anche da Gianna Nannini che, in un'intervista, ha detto che potrei andare tranquillamente sul palco al posto suo, dopo avermi ascoltato nello show radiofonico su Radio Italia Solo Musica Italiana in 'Gianna Ninna Nanna Nannini'...".

All'attivo hai molte collaborazioni, apparizioni e partecipazioni. Programmi e sogni?
"Le vie della musica, del teatro e del cabaret mi hanno portato come ospite in molte trasmissioni Rai e Mediaset come 'Uno Mattina in Famiglia', 'Forum', 'I Soliti Ignoti', 'Ciao Darwin'. Ho collaborato con Fiorello, Max Tortora e Luca Manfredi nel centenario di Alberto Sordi. il 19 settembre sarà ad Orvieto, all'ex Caserma Piave, per un evento di moto e spettacolo insieme all'influencer Sara Croce. Non disdegno gli spettacoli in piazza, anche se sogno di prendere parte a un programma come 'Tale e Quale Show' oppure ad un cinepattone. La cifra comica è quella che mi appartiene di più".

Quanto è difficile far sorridere, soprattutto ora?
"L'obiettivo resta sempre quello di strappare una risata che alleggerisce i quotidiani momenti di tensione che viviamo. E in questo lungo anno e mezzo di pandemia e distanziamento ne abbiamo vissuti davvero tanti. Io ho iniziato ad imitare voci e movenze dei personaggi famosi a 12 anni e, oggi che ne ho 30, non ho certo intenzione di fermarmi. Mi basta una valigia con dentro alcuni accessori, come gli attori di una volta. Indosso un paio d'occhiali, una parrucca e un po' di entusiasmo ed assumo subito un'altra identità"