polo università grosseto.JPGSiena: La Notte dei ricercatori e delle ricercatrici torna il 24 e 25 settembre nelle strade e piazze di Siena, Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno con un cartellone di oltre 60 eventi proposti dall'Ateneo senese.

Il 24 e 25 settembre la ricerca torna protagonista a Siena, Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno con la Notte dei Ricercatori.
Dopo l'ultima edizione in versione digitale, BRIGHT-NIGHT 2021 si riappropria delle strade e piazze cittadine per permettere al pubblico di incontrare i ricercatori, che faranno conoscere il grande lavoro svolto dietro le quinte dei laboratori, delle biblioteche e degli spazi della ricerca dell'Università di Siena. L'approfondimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sarà - ancora una volta - il filo conduttore degli oltre 60 eventi organizzati dall'Ateneo.
I ricercatori racconteranno le mille facce della ricerca scientifica, anche attraverso giochi, illustrazioni di esperimenti, visite guidate ai laboratori e ai musei universitari.
Dalla medicina alla biologia, dall'ingegneria alla geologia, passando per le discipline umanistiche, sociali e politologiche, tutti i campi della ricerca dell'Ateneo saranno esplorati passeggiando per le vie di Siena e delle altre città sedi dell'Ateneo: il palazzo del Rettorato, piazza san Francesco, i complessi Mattioli e San Niccolò, il Santa Chiara, i musei universitari e l'Orto botanico sono i luoghi dove si svolgerà la festa della ricerca. Iniziative sono in programma anche ad Arezzo nel campus del Pionta, a Grosseto nel centro storico e presso il Museo di Storia naturale della Maremma e a San Giovanni Valdarno nel Centro di Geotecnologie.
Gli incontri sono aperti a tutti coloro che vorranno incontrare i ricercatori per conoscere il loro lavoro: adulti, giovani, famiglie e bambini.
Nella serata del 24 settembre, alle ore 19 e alle 21, nell'aula magna del rettorato sarà proiettato “Darwin on the Beach”, trasposizione cinematografica dello spettacolo curato dagli studenti e dalle studentesse del laboratorio teatrale universitario Prometeo Scatenato, che invita a riflettere sui temi dell'evoluzione e dell'ecologia.
Infine, nella mattina di sabato 25 settembre si terrà il Phd Graduation Day per festeggiare gli oltre 200 nuovi dottori di ricerca dell'Ateneo che hanno conseguito il titolo negli ultimi due anni. L'evento, dalle ore 10,30, si svolgerà nella suggestiva Cripta di San Francesco, recentemente riaperta per le attività universitarie.
Sempre nella giornata di sabato, al Teatro dei Rinnovati alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo "Le interviste impossibili", nato dal volume omonimo e realizzato a partire da un progetto di orientamento universitario.
Il programma dettagliato di BRIGHT-NIGHT 2020 Siena, organizzata grazie alla collaborazione tra i due Atenei e il Comune, è disponibile sul sito https://www.bright-night.it/enti-di-ricerca/universita-di-siena.
“Grazie a Bright – commenta la professoressa Letizia Marsili, tra i coordinatori degli eventi dell'Ateneo senese - la ricerca non rimane segregata nei laboratori e negli spazi universitari, ma viene resa disponibile e comprensibile ai cittadini, per fortuna quest'anno ritornando in presenza. Infatti i ricercatori avranno la possibilità di interagire direttamente con il pubblico, rendendolo protagonista di quel mondo che troppo spesso si ritiene confinato solamente agli esperti. Grazie all'approccio divulgativo si riesce a fare formazione, cosi che la maggior parte delle iniziative che proponiamo, veri e propri eventi di Citizen Science, cioè di partecipazione attiva dei cittadini ad un evento scientifico, permettono di far comprendere il ruolo fondamentale che ognuno di noi ha nella salvaguardia dell'ambiente e della salute, in complementarietà con l'economia globale. Forse però l'obiettivo prioritario di Bright è quello di fare innamorare i bambini della ricerca, cercando di far capire che lo studio non è solo fatica e impegno ma è il mezzo fondamentale per realizzare i propri sogni e per essere liberi nel proprio pensiero".