Da domenica 16 maggio il Museo sarà riaperto solo per visite guidate su prenotazione.

di Roberta Filippi

Orbetello: Riapre al pubblico il Museo Archeologico Guzman di Orbetello, che entra finalmente anche a far parte della Rete dei Musei di Maremma.

Un progetto ambizioso nel quale l'Amministrazione ha fermamente creduto da sempre. Un progetto che è frutto di una stretta collaborazione degli Uffici comunali preposti con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto, Arezzo.

“E’ con grande emozione – commenta l'assessore al Turismo e Cultura Maddalena Ottali - che sono a presentare il momento di riapertura del Museo Archeologico Guzman, chiuso ormai da cinque anni, uno dei progetti più ambiziosi e per il quale da anni lavoriamo in sinergia con il Senatore Roberto Berardi e con l’Amministrazione tutta con passione e determinazione. Un luogo che potrà finalmente accogliere le nostre Associazioni culturali e non solo. Aprire un museo significa dare dignità alle nostre radici e aprirsi al mondo”.
“Un giorno che attendevamo da tanto – ha detto il Sindaco Andrea Casamenti – e che sarà punto di partenza importante per la rinascita del patrimonio storico e culturale di questo Comune e dell'intero territorio”.
Quello di Orbetello sarà un modello diverso di Museo – come ha spiegato il Soprintendente Dott. Andrea Muzzi – già sperimentato ad esempio a Pisa. Riunirà il materiale recuperato sul territorio ma sarà soprattutto luogo si studio e punto focale per le attività da svolgere nella zona.

 

Ad occuparsi del museo sarà il Dott. Matteo Milletti, Responsabile del Patrimonio Archeologico e Direttore scientifico del Museo Guzman. “Abbiamo creato importanti rapporti con tutti coloro che hanno creduto in questo progetto – ha commentato – e vogliamo cominciare presto a riprendere questo percorso intrapreso diversi anni fa con l'intento di diventare un Museo che sia non soltanto deposito di reperti ma anche luogo di attività di ricerca sul territorio.

A gestire i servizi museali la società Ante Quem con il Dott. Claudio Calastri che ha ricordato come sia importante valorizzare il patrimonio culturale e storico del territorio. “Dare di nuovo vita a questo Museo – ha detto – significa riattivare un presidio di cittadinanza, di cultura e di modernità; e significa soprattutto continuare a far vivere le nostre radici”.

Presenti all'inaugurazione anche il Responsabile di zona al Paesaggio Dott. Federico Salvini, l'archeologo Dott. Enrico Giuffrè, la Dott.ssa Roberta Pieraccioli per il Sistema Museale Musei di Maremma, e per l'Amministrazione comunale la Dirigente dell' Ufficio Cultura Dr.ssa Elena Guarino, e il Funzionario responsabile Dr.ssa Alessandra Mei.

Da domenica 16 maggio il Museo, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid, sarà riaperto solo per visite guidate su prenotazione.