Sabato 23 Gennaio, mattina e pomeriggio in libreria, alla Mondadori, l’autore Massimo Gagliardini incontra il pubblico e firma le copie del libro “Gelidi abissi” Bonfirraro Editore.

Grosseto: Sono passati poco più di cento anni dal disastroso naufragio dell’inaffondabile. Era la notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 quando il Titanic affondò nelle gelide, scure e profonde acque dell’Oceano Atlantico. Delle quasi 2230 persone a bordo solo circa 700 furono i sopravvissuti, per lo più donne e bambini a cui fu data la massima priorità al momento della calata delle scialuppe di salvataggio.

Nonostante le richieste di aiuto e i razzi lanciati per la richiesta di soccorsi, fu necessaria una notte in mare aperto, freddo e glaciale prima che una nave, la Carpathia, riuscisse a rintracciare le scialuppe che vagavano per l’Oceano Atlantico, mettendo così fine a una delle notti più tragiche della storia.

Gelidi abissi si avvale della prefazione di Claudio Bossi, storico ed esperto di Titanic, conosciuto e apprezzato a livello nazionale e internazionale. È Bossi stesso a risaltare e sottolineare una delle particolarità del romanzo:

«La ricostruzione degli ambienti è accurata. Le atmosfere sono affascinanti, molto ben dettagliate. La storia, poi, è talmente avvincente che si vive la sensazione di essere a bordo della grande nave, a passeggio sui ponti o seduti tra le sontuose sale di prima classe, insieme ai veri personaggi dell’epoca».

«Mentre il racconto procede e la trama s’infittisce, il Titanic si muove rapidamente attraverso l’Atlantico, in direzione di New York. Ma c’è un luogo dove il cielo è nero e l’acqua tremendamente gelida: lì, un gigantesco iceberg è pronto ad affrontare e sconfiggere la più grande sfida dell’Uomo contro la potenza della Natura»

È proprio l’esattezza storica che rende il romanzo una storia travolgente, quasi reale seppur corredata e accompagnata da una trama gialla che coinvolge il lettore nella soluzione degli enigmi che legano i protagonisti a un passato che irrimediabilmente torna a chiedere il conto, e lo fa in uno dei momenti più importanti per la storia internazionale.

Un giallo irrisolto e una cartolina cambieranno per sempre le sorti di un destino che sembrava già essere scritto per i molti passeggeri che si trovavano sul Titanic. Ma là dove le acque si fanno più scure e fredde, non c’è tempo per pensare al destino, quando la vendetta arriva a chiedere il conto lo fa senza aspettare e senza esitare.

L’intreccio tra realtà e invenzione viene creato attraverso la storia di una coppia, Cleyton ed Emily passeggeri sul Titanic in viaggio di nozze verso l’America e legati, per un “gioco” del passato, alla figura misteriosa di Renard.

Già dai primissimi capitoli l’autore fa sì che il lettore possa sentirsi lì, parte integrante della storia, o delle storie che vengono descritte con minuzia e attenzione ai particolari. Molti personaggi attingono alla realtà, esempio fra tutti il capitano Smith o l’ingegnere Thomas Andrew, che decisero di morire sul Titanic, come omaggio a quel transatlantico inaffondabile che avevano costruito e osannato come miglior capolavoro della storia. Presente anche lo scrittore Wiliam Stead, giornalista appassionato di occultismo, protagonista indiscusso di alcune pagine che preannunciano un disastro inevitabile.

La cura per i dettagli, l’ambientazione, il contesto storico, la presenza di personaggi realmente vissuti e una trama noir che coinvolge il lettore nella risoluzione di un giallo che si paleserà soltanto alla fine del romanzo rendono Gelidi abissi una soluzione a chi cerca in un libro la storia e l’avventura.


MASSIMO GAGLIARDINI
Nato a Siena, segue un percorso di studi che lo conduce fino alla laurea in Biologia, nel 2002. Trova impiego lo stesso anno presso una multinazionale del farmaco, prima come informatore scientifico e in seguito (dal 2006) come specialist and slinical monitor, suo attuale ruolo. Da sempre appassionato di storia, è rimasto affascinato sin da bambino dal naufragio del Titanic, sul quale si documenta da anni sia leggendo le più autorevoli opere di saggistica, sia tramite il web. L'idea, che ha avuto anni fa, è stata quella di scrivere un romanzo storico ambientato sul Titanic, nel quale i personaggi di fantasia si calano in un tessuto storico assolutamente rigoroso e certificato dalla prefazione a cura di Claudio Bossi, uno dei massimi esperti nazionali e internazionali in materia.