kiti scuoffiotti.jpgUn grazie al prezioso contributo professionale di Enea Bardi.

Grosseto: Kiti accompagna l’uscita del pezzo con un nuovo video realizzato grazie a Edoardo Tamburini che, oltre ad 
essere il chitarrista del gruppo, è anche regista e videomaker con alle spalle esperienze di varie clip musicali. 
Nel video Luciano Chiti si fa in due e poi in addirittura in tre mentre suona e canta… è con se stesso ma in fondo è anche lo spettatore di se stesso e attraverso la sua musica riesce a conoscere meglio il mondo e la sua identità, perché, come ci dice, “scrivere le canzoni ti allunga la vita…”. 
 
Il nuovo singolo esprime dunque la voglia di chi fa musica di poter scrivere, scrivere e ancora scrivere, non importa se poi ad ascoltare è lo stesso autore (e per una band underground questo passaggio risulta alquanto naturale): 
quello che conta davvero è cercare di tradurre la propria introspezione in musica
 
KITI, nome d'arte di Luciano Chiti, è accompagnato da una band formata da Edoardo Tamburini (chitarra e cori)
Flavio Timpanaro (basso e cori), Claudio Filippeschi (tastiere e cori), Simone Biasini (batteria e cori), ha esordito 3 anni fa con il primo album “Io telefono” interamente autoprodotto e uscito sulle maggiori piattaforme di musica digitale. 
 
Tutti i video di Kiti sono interamente autoprodotti e girati in Maremma, terra di origine del cantautore, che racconta in parole, note ed immagini il senso di una terra varia, poetica ma anche aspra e che può rivelare misteri e meraviglie a chi sa mettersi in ascolto. Il prossimo progetto della band è portare a compimento il nuovo album, anche se, a causa delle misure  restrittive anti – Covid che vietano le esibizioni live, per ora, sarà possibile ascoltarlo solo in digitale.