Firenze: Sono undici le associazioni culturali con sede nella Regione Toscana ammesse al fondo speciale di 1 milione e 125 mila euro, stanziato dall'Unione Buddhista Italiana a sostegno della cultura dei territori: La Macina di San Cresci a Greve in Chianti (Fi), Esecutivi per lo spettacolo di Prato, Asd Mondoamabile di Pisa, l’Associazione Le Strenne di Baal a Montecatini Terme (Pt), Gli Omini di Montale (Pt), la Compagnia degli Onesti a Livorno, il Teatro Studio Arci di Grosseto, Cantiere Artaud di Arezzo, Kalliope di Capannori (Lu), Cantharus di Massa e l’Associazione “Pontecorvo” di San Giuliano Terme (Pi).

Con questa iniziativa che coinvolge tutte le Regioni italiane, l'Ubi vuole offrire il proprio contributo a un settore nevralgico della società, tra i più fortemente danneggiati dall'emergenza Coronavirus, e sostenere quelle realtà che svolgono un'opera preziosa e insostituibile di testimonianza e conservazione della cultura locale.
"La nostra scelta – spiegano dall’Ubi - ha l’obiettivo valorizzare quelle associazioni che rappresentano una risposta al degrado civile e culturale, oltre che economico e sociale, in cui versano alcune aree del nostro Paese, e che sono state spesso l'ultimo baluardo di solidarietà di fronte alla grande sofferenza della popolazione causata dalla pandemia".