Venerdì 26 giugno, ore 17:30, presso la Pro Loco in piazza del Popolo.

Grosseto: Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, Il libro degli errori… Per almeno quattro generazioni ci siamo passati i suoi libri, li abbiamo letti ai nostri figli e li abbiamo conservati per quelli che sarebbero arrivati dopo di noi. Ma Gianni Rodari non è “solo” uno scrittore per bambini.

«È stato lo scrittore che ha portato l’elemento fantastico nel cuore della crescita democratica del nostro paese»: con questa convinzione la storica Vanessa Roghi ha deciso di scrivere un libro su di lui, che esce proprio nel centenario della nascita. «Ha inventato un nuovo modo di guardare il mondo, ascoltandolo, con il suo “orecchio acerbo”, il suo orecchio bambino, usando gli strumenti della lingua, della parola, del gioco». L’autrice ne ricostruisce la vita a partire dai grandi “insiemi” che l’hanno riempita - la politica, il giornalismo, la passione educativa, la scrittura e la letteratura - per  raccontare un Rodari tutto intero, e restituirgli quello che gli dobbiamo.

Aveva studiato da maestro, ma poi l’aveva conquistato il giornalismo: negli anni Cinquanta era cronista a l’Unità, per poi passare a Paese sera, dove, con la firma di Benelux, raccontava l’Italia che stava cambiando. È su Il pioniere, il giornalino per i piccoli allegato al quotidiano del Pci, che aveva sperimentato i giochi linguistici, violando alcune convenzioni del suo tempo: prima fra tutte, che la letteratura rivolta ai ragazzi debba avere una morale impartita dall’alto. Per Rodari adulto e bambino hanno «una parte di mondo in comune, perciò possono parlare la stessa lingua e intendersi».

Nel 1970 Rodari riceve il premio Andersen, il più importante riconoscimento internazionale per la letteratura per ragazzi. È ormai un “classico”, come lo ha definito il grande linguista Tullio De Mauro. Ed è un vero “maestro”: con il saggio Grammatica della fantasia, nel 1973, lascia la sua eredità a insegnanti, genitori, persone che amano la scuola. E dei suoi libri si vendono ancora milioni di copie.

VANESSA ROGHI Grossetana, vive a Roma. “Storica del tempo presente” e ricercatrice indipendente, ha insegnato all’Università Roma Tre e la Sapienza. Per Laterza ha pubblicato La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro, il potere delle parole (2017) e Piccola città. Una storia comune di eroina (2018). Ha due figlie, Alice e Anita.

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