Grosseto: Arriva il secondo degli “Appuntamenti alla Bianciardi: sei titoli per sei incontri”: dopo il ciclo autunnale, giovedì 13 febbraio, alle ore 18:00, sarà il turno di “Bianciardi a processo” a cura di Massimiliano Marcucci.

Poco note sono le vicissitudini giudiziarie di Luciano Bianciardi, tra accuse di oscenità, disaccordi editoriali, minatori e calzolai.

Le vicende sono ripercorse prima attraverso un inquadramento generale, poi con l'analisi di alcuni capitoli dedicati a quelle vicende, tratti dalla geniale narrazione di “Aprire il fuoco”, ultimo romanzo dello scrittore grossetano.

Tutti gli appuntamenti, ad ingresso gratuito, sono ospitati della nuova sede dalla Fondazione, in via Adda 32, a Grosseto.

Ultimo romanzo pubblicato in vita, probabilmente il più maturo ed il migliore, “Aprire il fuoco” è opera autobiografica, ma trasfigurata in una ambientazione tra lo storico ed il fantastico. Narra le vicende conseguenti al successo della Vita Agra, con la vergogna e le paure dell'autore per quello che gli stava succedendo e per quello che avrebbe potuto  succedergli ancora. Lo stile di Bianciardi raggiunge la sua massima espressione, fornendo elementi e canoni a gran parte della letteratura italiana successiva. Due diverse anime dello scrittore: quella narrativa - autobiografica e quella storico - risorgimentale si fondono in una sintesi nuovissima per i suoi tempi.