Sabato 19 ottobre, alle 18:30, all’Antica Fattoria La Parrina.

Albinia: Terzo Tempo è il titolo ideale per la collana di romanzi d’amore, curata da Lidia Ravera, che sarà presentata all’Antica Fattoria La Parrina, oggi alle ore 18:30.

 I romanzi della Collana, Giunti editore, raccontano l’amore fra gli ultrasessantenni: Terzo Tempo significa che c’è ancora tutto un tempo per godersi la vita e avere un ruolo all’interno della società.

L’evento fa parte del ciclo di incontri “Sotto i platani della Parrina”, promosso dall’azienda Antica Fattoria La Parrina, con la collaborazione di Libreria Bastogi e Reale Mutua agenzia di Orbetello.

Interverranno le autrici Roberta Colombo con il suo libro “Zero gradi”;  Brunella Schisa, con il suo libro “Non essere ridicola”; Emanuela Giordano con il suo libro “Appena in tempo”.

Seguirà la cena con le autrici al ristorante La Parrina. Prenotazioni tel. 0564862626 - 3317544169- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La collana si chiama Terzo Tempo e il nome ha il suo perché. Gli over 60 sono oltre il 23% della popolazione italiana e rappresentano l’ultima generazione formata sui libri.

Godono di buona salute, sono economicamente più sicuri dei giovani e hanno molto tempo libero a disposizione.

Se crediamo agli stereotipi sulla terza età, c’è una componente importante della vita che si vorrebbe impraticabile. Una luce spenta. Una moneta fuori corso, con l’impossibilità di vivere un amore intenso.

Non c’è bisogno di scimmiottare i ventenni per amare: si ama, si seduce e si viene sedotte e sedotti, ciascuno a modo proprio.

Per “una vita che duri tutta la vita”, per una vita, cioè, che non si esaurisca, malinconicamente, troppo presto, bisogna lavorare, con determinazione, sull’immaginario collettivo. Proporre nuovi modelli in cui il 23% degli italiani e, soprattutto, delle italiane, possa riconoscersi e darsi forza. Bisogna rivalutare il “terzo tempo”.

"La mia è una battaglia narrativa - dice Lidia Ravera - e  la combatto con l'unico strumento che ho: la scrittura. Raccontare storie".