Giovedì 12 settembre al Cassero Senese di Grosseto.
Uno struggente assolo interpretato da Silvia Bastianelli e una performance corale elogio dell’imperfezione, preceduta dalla performance delle allieve della Scuola Centro Danza diretta da Angela Scrilli.

Grosseto: Un dolore che non conosce l’oblio. Insopportabile e straziante come quello che secondo il mito, colpì la dea quando seppe che sua figlia Persefone era stata rapita. Nuda sulla scena, la danzatrice Silvia Bastianelli, lo racconterà nello spettacolo “Oppio#2” sulle straordinarie coreografie di Francesca Selva.

Apre così con un assolo di grande impatto emotivo la prima serata di “CASSERO IN DANZA” giovedì 12 settembre alle 21.15 al Cassero Senese di Grosseto. In scena la Compagnia Francesca Selva/Consorzio Coreografi Danza d’Autore preceduta dalla performance delle allieve della Scuola Centro Danza diretta da Angela Scrilli.

“Oppio#2” - definito dal giornalista e critico Philppe Verriele “the gem of the Festival AvignonOff 2013” - è uno spettacolo ricco di simboli evocativi come il papavero - fiore dedicato alla dea Demetra che solo bevendone il succo, trovava consolazione - ad indicare un tormento che è esso stesso ferita e cura. Come Demetra, la protagonista di Oppio, cerca una via d’uscita. Ma la fuga è impossibile. Oppio che le avvolge l'anima, leggero come una piuma, è solo un inganno. Racchiudendola nei suoi petali rossi, il papavero la fa scivolare nel sogno, ma al risveglio la riconsegna alla gabbia della realtà. Chiude la serata un’altra performance corale di grande impatto: “Barocco Suite" interpretata da Nazaret Perales, Elena Mucci, Claudia Mazziotti e Stefano Cavagnini sulle musiche di Bach, Mozart e Vivaldi. Per costruire la coreografia Francesca Selva è partita da una suggestione potente: il termine barocco  che nella lingua portoghese significa “perla imperfetta”. La sua è una suite, elogio dell’imperfezione, di ciò che differisce dalla norma. Un delicato omaggio all’unicità e irripetibilità dell’essere umano che invita a lasciarsi sedurre dall’idea che solo dall’incontro delle singolarità nasce quell’insieme che non ti aspetti: la bellezza che è ovunque. Nella seconda serata del festival - venerdì 13 settembre l- si esibiranno la Compagnia Mandala Dance con “CrossOver” e seguire il Colectivo SIn Par proveniente dalla Spagna con il “Primo Studio” dello spettacolo Efecto Siam vincitore del bando per le Residenze Artistiche della Toscana RAT art. 43. Lo spettacolo sarà preceduto dalla performance della Scuola OMAD DANZA di Grosseto diretta da Lina Meucci.

CASSERO IN DANZA è il Festival internazionale di danza contemporanea diretto da Marcello Valassina e organizzato dal Consorzio Coreografi Danza d’Autore con il sostegno di Comune di Grosseto, Istituzioni Le Mura e Teatri di Grosseto. Primo degli eventi realizzati nell’ambito di  CODICE DANZA 58100, il nuovo progetto di residenza artistica per il triennio 2019-2021.

Tutti gli spettacoli sono alle 21.15 (escluso “Quella Meraviglia di Alice” che è previsto alle 17.30).
Ingresso 8 euro
Ridotto 6 (allievi di scuole di danza, bambini fino a 10 anni)
Abbonamento tre giornate 20 euro (escluso spettacolo “Quella Meraviglia di Alice”)