Venerdì 2 agosto, il terzo giorno di festival si sposta a Rocchette di Fazio (Semproniano).
Alle 19:00 si parte con la mostra fotografica “Gente di Maremma” di Diego Ponzuoli e la degustazione di vini e prodotti tipici locali per le vie del borgo storico.

Rocchette di Fazio: Il “treno” dei cortometraggi del Saturnia Film Festival, la manifestazione itinerante per la Toscana dedicata al meglio della cinematografia "breve", fa tappa a Rocchette di Fazio frazione di Semproniano, per la terza giornata di proiezioni e mostre, domani, venerdì 2 agosto.

(ingresso libero, ore 21.30).

Il programma del festival inizierà alle 19.00 con la mostra fotografica “Gente di Maremma” di Diego Ponzuoli, una selezione di ritratti in bianco e nero che ritrae persone che vivono la Maremma o si sono trasferite a vivere lì. A seguire ci sarà una degustazione di vini e prodotti tipici locali per le vie del borgo.

Con le proiezioni si partirà alle 21.30 con la proiezione “speciale” (non in competizione) del cortometraggio “Bismillah” di Alessandro Grande, vincitore del David di Donatello 2018, che affronta con delicatezza il tema dell’immigrazione, attraverso il racconto di Samira, bambina tunisina.

Per il concorso in programma “Lucy” di Roberto Gutiérrez, storia di un solitario “rumorista” che filma segretamente la sua vicina di casa e creando una relazione immaginaria fino all’ossessione; “Tacit Blue”, animazione di Wenkai Duan sulle vicende di un uomo che fa di tutto per salvare la figlia che è stata rapita; “Fauve” di Jeremy Comte, entrato in cinquina oscar 2019, ambientato nella natura selvaggia dove assistiamo alla complicità di due ragazzi che si tramuta presto in uno scontro in cui ognuno cerca di prevalere sull'altro; “Mon amour, mon ami” di Adriano Valerio, genere documentario, sull’intensa e ambigua storia d’amore di una coppia prossima al matrimonio; e infine “Bautismo” di Mauro Vecchi, basato sul bisogno viscerale di appartenenza, dove troviamo Roman e Nora, due giovani immigrati di origine latina che affronteranno il “battesimo” all’interno di una gang latina trapiantata a Milano come conquista sociale e identitaria.

I cortometraggi competono per il miglior film giudicati da una giuria d’eccezione composta da Paolo Orlando di Medusa Film, Jacopo Quadri (montatore cinematografico), Manuela Rima di Rai Cinema, i produttori Alessandro Amato, Luca Marino, Luigi Chimienti e gli attori Sabrina Paravicini e Raffaele Buranelli.

La manifestazione è ideata da Antonella Santarelli (architetto, regista e organizzatrice di eventi cinematografici), con la direzione artistica del regista Alessandro Grande, vincitore del David di Donatello 2018 con il corto Bismillah. La rassegna, che nasce per creare un contatto tra il cinema e il territorio, ha l’obiettivo di essere un punto di riferimento per i giovani autori.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Aradia Productions, che produce eventi per la valorizzazione del territorio e di riflessione su temi sociali, è in collaborazione e con il supporto del Comune di Manciano, il Comune di Semproniano, Terme di Saturnia SPA&Golf Resort, Medusa Film, Fondazione Sistema Toscana, Cineclandestino.it, La Cantina dei Vignaioli di Scansano, Banca Tema, il ristorante Caino a Montemerano, I due Cippi a Saturnia e La Filanda a Manciano, l'Hotel Tuscany a Poggio Murella, opera dell'architetto Paolo Portoghesi che ospiterà per due notti tutti i registi selezionati in concorso.

I luoghi del festival: Piazza della Rampa di Manciano, Piazza del Castello di Montemerano, Parco Piscine Terme di Saturnia, Rocchette di Fazio (Semproniano) e Saturnia, Cantina dei Vignaioli del Morellino (Scansano).

Info: ingresso libero fino a esaurimento posti.

Sito web http://www.saturniafilmfestival.it/  

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pagina Facebook: @saturniafilmfestival