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Giovedì 1 Agosto - ore 19:00 - Andrea Zandomeneghi, "Il giorno della nutria". Con Chicco Testa, conduce Roberta Colombo, letture Giulia Nervi.

Ore 21:30 - Alberto Simone, "Ogni giorno un miracolo. Imparare l'arte di amare la vita". Intervista di Michela Tamburrino, letture Giulia Nervi.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Capalbio: Agosto si apre sul palco di Piazza Magenta con un capalbiese tout court, Andrea Zandomeneghi, che al suo esordio letterario propone un giallo al contrario che ribalta tutti i cliché sulla provincia italiana.

A seguire, Alberto Simone affronterà un tema di profonda sensibilità universale: la resa alla potenza della vita quale unico strumento per poterla godere e vivere intimamente, aldilà di ogni sofferenza e imparando a ripartire proprio dall’amore che ogni momento ci regala.

Il giorno della nutria. Capalbio, costa dell’Argentario, ben lontani dalle suggestioni turistiche: Davide è un cefalgico cronico che vive col nipote e la madre, malata di Parkinson e invocante l’eutanasia. Il giorno seguente l’ennesima ubriacatura assieme al prete del paese e al figlio della badante della madre, si sveglia con gravi postumi; mentre tenta di placarli con psicofarmaci e altro alcol, rinviene una nutria spellata e congelata sul pianerottolo, a mo’ di intimidazione. Sulla base di congetture, presagi, coincidenze e suggestioni, Davide opera ricostruzioni ossessive che lo portano, nel corso di una sola giornata sempre più vorticosa, a dubitare di tutte le persone che ha intorno, fino a scoprire la verità – anche su se stesso e sulle sue nevrosi. "Il giorno della nutria" è un giallo al contrario che ribalta tutti i cliché sulla provincia italiana e rivela un nuovo, esplosivo esordio letterario.

Andrea Zandomeneghi, 36 anni, è nato e cresciuto a Capalbio, dove è tornato ad abitare dopo un decennio passato a studiare a Firenze. Ha pubblicato il romanzo “Il giorno della nutria” (Tunué, 2019). Ha curato il volume antologico “Anatomè. Dissezioni narrative” (Ensamble, 2018). Scrive recensioni su Il Foglio. È stato condirettore della rivista letteraria CrapulaClub. Ha pubblicato recensioni, articoli e racconti su numerose riviste e antologie.

Ogni giorno un miracolo. «Quella che stai per leggere è una specie di storia d’amore, o meglio, la condivisione di un innamoramento. L’innamorato sono io e l’amata è la vita. Stiamo insieme ormai da qualche tempo e, a essere sinceri, tra noi non sono sempre state rose e fiori. Abbiamo avuto i nostri contrasti e le nostre incomprensioni, ma in fondo la cosa più difficile è stata capire il modo, a volte incomprensibile, in cui la vita sceglie di amarti. Alla fine credo di avere compreso cosa volesse davvero da me: una resa incondizionata al suo amore, comunque scelga di manifestarlo, perché, contrariamente alle mie pretese, è sempre lei che conduce la danza, in totale autonomia. Tutti noi vorremmo evitare la sofferenza, la separazione e le molte cose spiacevoli che la vita potrebbe mettere sul nostro cammino, ma nulla e nessuno ci può garantire che questo accada. La sola libertà che la vita ci concede è quella di goderci comunque il viaggio, se ne siamo capaci. Quindi ti chiederò di provare a conoscerla più intimamente, e poi di lasciarti andare. L’idea della resa alla potenza della vita può fare paura, ma quando la capisci e la accetti, quello è il momento in cui togli il piede dal freno e cominci a vivere pienamente, in cui diventi capace di amare nello stesso modo i giorni di sole e quelli di tempesta. E finalmente comprendi che ogni giorno è un miracolo.»

Alberto Simone, scrittore, sceneggiatore e regista di cinema e fiction RAI (tra le sue produzioni "Colpo di luna", "Un difetto di famiglia", "Il commissario Manara"), alterna da sempre l’attività artistica a quella di psicologo e psicoterapeuta. Dopo un lungo soggiorno negli Stati Uniti ha ampliato le sue conoscenze nei campi della mindfulness e della positive psychology. È specializzato in EMDR, terapia per il trattamento del disturbo post traumatico. Ricercatore ed esperto di filosofie orientali, da anni conduce seminari e workshop formativi e motivazionali ed è creatore del blog "Il bicchiere mezzo pieno". Il suo primo libro, La felicità sul comodino, è stato un grande successo della scorsa stagione editoriale.

Categoria: CULTURA & SPETTACOLO
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