Sabato 18 maggio l'esibizione della formazione dell'Istituto musicale comunale “Giannetti”.

Grosseto: Il 2019 segna il decennale dell'attività del coro di voci bianche e giovanili InCantus dell'Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti” di Fondazione Grosseto Cultura, e per celebrare un compleanno davvero speciale l'ensemble si esibirà sabato 18 maggio alle ore 18:00 nella chiesa della Misericordia di Grosseto con il concerto “Dieci anni AcCanto” (ingresso libero).

Per l'occasione sono stati invitati a partecipare anche alcuni dei “vecchi coristi”, tra i primissimi cantori del coro, che in seguito non hanno più potuto farne parte. Al concerto si esibiranno le ragazze del gruppo giovanile “The Harmonies”e il Coro delle voci bianche: presenteranno un programma di brani appartenenti alla polifonia vocal pop, alcuni a cappella e altri accompagnati al pianoforte dal docente Diego Benocci, tratti dai repertori corali giovanili internazionali della musica moderna e contemporanea, i cui testi esaltano i valori della solidarietà e dell'amore. Un'altra iniziativa per festeggiare il decennale – voluta dal coro InCantus e dalla sua direttrice Sandra Biagioni e realizzata grazie al sostegno e al contributo di Fondazione Grosseto Cultura – è la registrazione in studio di un cd che porta lo stesso titolo del concerto, “Dieci anni AcCanto”, che racchiude alcuni dei brani più significativi ed emozionanti realilizzati dal coro durante il suo decennio di attività concertistica.

Il coro InCantus è composto da 18 cantori di età compresa tra i 9 e i 18 anni, ha sede nell'Istituto musicale comunale “Giannetti” ed è nato nel 2009 per iniziativa del suo direttore, Sandra Biagioni, laureata in Canto lirico al Conservatorio ”Franci” di Siena, diplomata in Direzione di coro nel corso biennale del maestro Marzilli e da sempre animata dal desiderio di diffondere la coralità tra i giovani e i giovanissimi. L'obiettivo, infatti, è proprio quello di «promuovere la crescita personale e musicale dei ragazzi, mediante lo sviluppo delle capacità vocali e la pratica del canto corale». Attività che prevede – avvalendosi della collaborazione pianistica di Diego Benocci – l'esecuzione di brani polifonici, sia a cappella che accompagnati, di genere sacro e profano, tratti in prevalenza dal repertorio internazionale moderno e contemporaneo di musica pop, jazz e spiritual. E in dieci anni di attività, tra rassegne e concerti, concorsi e manifestazioni culturali, il coro InCantus si è esibito in tutta Italia.

«L'attività corale – spiegano Antonio Di Cristofano, direttore dell'Istituto musicale comunale, e Sandra Biagioni, direttrice del coro – ha avuto un importante ruolo formativo nella crescita personale dei ragazzi del coro, che attraverso il canto hanno potuto vincere le loro timidezze, conquistato maggiore fiducia in se stessi e negli altri, acquisito rispetto e tolleranza verso i propri coetanei e maturato in molti casi delle vere eproprie amicizie. Sviluppare l'interesse e la coralità coostituisce una preziosa risorsa da valorizzare, in quanto l'attività musicale e corale è considerata una delle più sane e proficue attività nella finalizzazione del tempo libero dei giovanissimi. L'esperienza dimostra che praticare l'attività musicale e il canto corale in età infantile e giovanile consente a chi ne usufruisce di entrare nel mondo degli adulti arricchiti da uno straordinario bagaglio di capacità cognitive e relazionali, di cui si potrà beneficiare per tutta la vita».