Grosseto: Anche per mercoledì 10 aprile, gli appuntamenti alla Casa del Quartiere (piazza Pacciardi, 1) di Grosseto cercano di soddisfare le esigenze più diverse.

Alle 15 il laboratorio di ceramica Mivà rivolto agli adulti introduce alle tecniche della ceramica.

Alle 18.00 l’Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma e l’ISGREC presentano il libro “L’altipiano. Emilio Lussu ottant’anni dopo”, a cura di Jacopo Onnis. Partecipano: Jacopo Onnis, giornalista e curatore del volume, Luciana Rocchi, coordinatrice del Comitato Scientifico dell'Istituto Storico Grossetano della Resistenza, Pietro Clemente, presidente dell'Istituto Storico della Resistenza di Siena.  Coordina Paolo Nardini, Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma.

Scritto in esilio tra il '36 e il '37, apparso in Francia nel '38, in Italia da Einaudi nel '45, "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu è universalmente considerato uno dei capolavori di tutta la letteratura europea sulla Grande Guerra. A ottant'anni dalla pubblicazione storici, scrittori, critici letterari, uomini di spettacolo riflettono su un testo esemplare scritto da chi la guerra l'ha combattuta in prima linea e per tutti i quattro anni della sua durata. Uno stile asciutto ed essenziale, l'uso corrosivo dell'ironia e del comico dietro i quali si nasconde la tragedia: Lussu mette a nudo la logica assurda della guerra, la ferocia e la stupidità degli Alti Comandi, il disprezzo per i soldati considerati pedine da destinare al massacro. Un libro che ha ispirato maestri del cinema come Stanley Kubrick, Mario Monicelli, Francesco Rosi. Pagine che continuano a parlare agli uomini del Duemila in un mondo sempre più insanguinato dalla disumanità della guerra.

Alle 18.30 negli spazi di White Cafè che con la bella stagione si sposta anche nella piazza Pacciardi con i tavoli all’aperto, si rinnova l’appuntamento con “L’aperitivo parla inglese” a cura di Richard Harris. Anche domani un’ospite: la giovanissima Giulia Ghezzi che parlerà della Brexit vista con gli occhi dei giovani italiani a Londra. Giulia viene da Grosseto, ha 23 anni e ha lavorato a Londra per 3 anni. E' stata commessa per 2 anni e manager di uno store nell'ultimo anno. Ora sta frequentando un corso di sviluppo manageriale perché le piacerebbe lavorare per un’azienda che esporta prodotti toscani all'estero. Come sempre Matteo e Antonio Maione accompagneranno le conversazioni in inglese con i loro aperitivi: tanti vini, cocktail e stuzzichini per favorire la convivialità.