Grosseto: Nuovo appuntamento con gli incontri dell'Associazione Archeologica Maremmana. Giovedì 15 Novembre, alle 16:00, presso il Palazzo della Provincia in Piazza Dante a Grosseto si parlerà di 'Il grano nella Tuscia: granai e insediamenti produttivi nella Maremma Laziale'.
Relatrice Margherita Eichberg, Architetto e Soprintendente nel Lazio Settentrionale.

Nel Lazio settentrionale la campagna prossima alla costa è caratterizzata da un paesaggio agricolo, per secoli destinato a pascolo o coltivato a grano e olivo. La colonia agricola di Monte Romano, della Camera Apostolica poi dell’ospedale di Santo Spirito in Saxia, sorse all’inizio del Seicento intorno ad una chiesetta e ad un granaio. Nel corso dei due secoli successivi si espanse con le residenze dei lavoranti, la grande casa d’agenzia, le piazze, le fontane, un granaio monumentale, un’altra chiesa: una sorta di città ideale per disegno urbano, organizzazione dello spazio, evidenze simboliche. Negli altri paesi della Tuscia marittima (Montalto, Pescia, Cerveteri), i granai della Camera Apostolica o della famiglie gentilizie romane, che segnano il territorio con le loro dimensioni imponenti, sono riconoscibili, nonostante le forti manomissioni, nelle caratteristiche volumetriche, nelle volte, e nelle scale cordonate che ancora si conservano.