RAVI MARCHI 1.JPGSabato 11 agosto nuovo appuntamento con il festival del Teatro delle Rocce

Gavorrano: Due atti unici, due grandi attori, protagonisti unici e assoluti del palcoscenico. L'11 agosto prossimo il teatro nella miniera di Ravi Marchi ospita le compagnie Katzenmacher e Gog Magong, che saranno protagoniste di «una notte caotica e deviata, indicazione di amori guasti. Una donna picchiata, un giovane apatico e misterioso, confessioni di esistenze vuote, notti che non vogliono passare, sogni evasi, predatori, vittime, approcci e storie d’amore».

Il primo atto, “Non è quel che sembra” con Tommaso Taddei. Il secondo atto si insitola invece “Un pugno d'amore” con Rossana Gay. Enrambe le opere sono tratto da testi di Virginio Liberti e per la regia Tommaso Taddei.

Uno stato di conflitto permanente, di guerra perenne, dimora nelle pieghe più intime della nostra società, all'interno dei rapporti che ci legano l'uno all'altro, dandoci l'impressione di avere sempre un nemico da distruggere. Con il nemico non c'è dialogo, non c'è accordo possibile, è guerra. Non si tratta dei conflitti globali che insanguinano aree sempre più vaste del pianeta, ma di una cultura dell'aggressività, del ricatto, della sopraffazione talmente radicata da sembrare connaturata all'esistenza, in un contesto dove il confine tra vittima e carnefice diventa labile, quasi superfluo. Un dato di fatto davanti al quale siamo chiamati a prendere posizione.

Non è quel che sembra: Un giovane apatico e misterioso ci parla della sua vita alla ricerca di forti emozioni per riempire il vuoto della sua esistenza: Notti trascorse in cerca di compagnia, approcci in discoteca, luoghi ameni dove appartarsi con le sue “prede”, ricordi, storie d’amore e di profonda amicizia ci svelano a poco a poco che lui si sente vivo solo togliendo la vita a gli altri.

Un pugno d'amore: Una donna dialoga con il suo doppio, il suo volto in forma di video porta i segni di una violenza subita. Il dialogo è una riflessione lacerante, ma a tratti grottesca e surreale, sul limite tra vita e morte tra io e non io, con la consapevolezza di mostrarsi davanti al pubblico.

Dopo lo spettacolo "Gli Ubu" questo è il secondo appuntamento curato da Katzenmacher nell’ambito del Festival del Teatro delle Rocce. L'appuntamento è per sabato 11 agosto, alle 22.30, al teatro di Ravi Marchi, nel comune di Gavorrano.

Info: www.teatrodellerocce.it

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