santa fiora.JPGPresentazione mercoledì 18 luglio alle 13, in sala Gonfalone di palazzo del Pegaso, con il presidente dell’assemblea toscana Eugenio Giani e il consigliere regionale Leonardo Marras.

di Paola Scuffi

Firenze:  Mercoledì 18 luglio alle ore 13 (in chiusura dei lavori d’aula), l’Amiata sarà protagonista a palazzo del Pegaso, con la conferenza stampa di presentazione del XIX Festival internazionale “Santa Fiora in musica", insieme ai "40 anni del coro dei minatori di Santa Fiora" .

Alla conferenza stampa interverranno il presidente dell’assemblea toscana Eugenio Giani, il consigliere regionale Leonardo Marras, l’assessore regionale alla Cultura Monica Barni, il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi, il presidente della Fondazione Santa Fiora Cultura Renzo Verdi, il direttore artistico Andrea Conti, il musicista e organizzatore della serata del coro dei minatori Antonio Pascuzzo, il referente Enel affari istituzionali Toscana e Umbria Emiliano Maratea. Alcuni rappresentanti del coro dei minatori si esibiranno per l’occasione.
Il Festival di Santa Fiora in questa edizione sarà impreziosito dai festeggiamenti per i 40 anni dalla nascita del Coro dei Minatori, fondato negli anni Settanta dal padre scolopio Ernesto Balducci (1922 - 1992) e diventato sempre più popolare grazie alla collaborazione col cantautore Simone Cristicchi e alle testimonianze di intellettuali e personaggi del mondo dello spettacolo come Andrea Camilleri e Laura Morante.

In un borgo di circa duemila anime, fisiologicamente isolato dall’asperità dell’Amiata, in un solo mese passeranno tre orchestre - la Regionale Toscana, il grande ensemble Spira Mirabilis, l’Orchestra Jazz di Trento e Bolzano “New Project” con il solista di fama mondiale Marco Pierobon - quindi i cameristi-solisti dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, il Trio Bobo, spin off di Elio e Le Storie Tese, ben due Brass Band, la formazione detentrice del titolo Europeo Italian Brass Band e Quintessenza Brass, realtà consolidata da anni a livello mondiale. Un programma che racconta la vivacità culturale di un festival che non è solo intrattenimento estivo, ma vero centro creativo per l’intera comunità.