industri 4.JPGVenerdì 9 e sabato 10 marzo, alle 21 In prima nazionale 

Grosseto: Il piacere dell’onestà, testo breve, ma dalla trama molto intricata, tratta la differenza tra l’essere e l’apparire, tra la “maschera” e chi si è veramente. Pirandello usa l’espediente del falso matrimonio su cui si confrontano personaggi costretti a togliersi la maschera dietro la quale hanno ingannato se stessi e gli altri.

Si rivela così il vero volto della varia umanità dei protagonisti. Angelo Baldovino, un nobile decaduto, malvisto dalla società in cui vive a causa del suo passato costellato di imbrogli dovuti al vizio del gioco, su invito di un vecchio compagno di scuola, accetta di unirsi in matrimonio a Agata, una giovane donna che aspetta un bambino da un nobile ammogliato, il marchese Fabio Colli. Un matrimonio, insomma, che deve creare l’apparenza della rispettabilità ed evitare lo scandalo.

L’apparenza di onestà che viene richiesta a Angelo, lo spinge a comportarsi in modo sincero mentre tutti gli altri attorno a lui continuano a essere i mascalzoni di sempre, solo la giovane Agata ne coglie il senso profondo. Quello che nasce come un inganno sociale si trasforma nell’unione sincera.

Info: tel. 0564/488064, 334/1030779, www.comune.grosseto.it, www.toscanaspettacolo.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

di Luigi Pirandello

con Geppy Gleijeses, Vanessa Gravina
regia Liliana Cavani
produzione Gitiesse Artisti Riuniti