IMG-20171122-WA0008.jpgFollonica: In occasione della Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle scuole, istituita dal Ministero e celebrata il 22 novembre di ogni anno, si è tenuto mercoledì 22 novembre, a Roma, presso la Fondazione Exclusiva, un momento di incontro e riflessione sul tema al quale  ha preso parte  anche il Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli.

All’evento ha preso  parte il sindaco del Comune di Follonica, Andrea Benini, che con il progetto di rinnovamento della scuola secondaria del comune follonichese  ha partecipato al programma nazionale Scuole Innovative, in cui sono stati inseriti 50 istituti scolastici in tutta Italia. E Follonica è risultata tra i vincitori.

Durante la cerimonia sono state premiate   le proposte ideative vincitrici del concorso di idee, ed è stata  inaugurata  una mostra con l’esposizione delle stesse.

Questi i progettisti, vincitori del consorso di idee per il progetto delle scuole follonichesi:  Marcon Antonio (capogruppo), Boffo Sabrina, Scollo Luca, Salvetti Eugenio. Si tratta di un intervento che prevede l'accorpamento in un unico plesso scolastico di due scuole  secondarie di primo grado follonichesi , "L. Pacioli" ed "A. Bugiani" , con  810 alunni, con un importo dei lavori stimato di circa 9 milioni di euro e  una superficie di 20.000 metri quadrati. All'interno della nuova struttura  sono comprese 2 palestre, 1 biblioteca, 5 laboratori, 1 aula magna  e aule per insegnamento artistico  e tecnologico.

"Una giornata emozionante, un momento fondamentale per la nostra città - sottolinea il Sindaco Andrea Benini - una grandissima soddisfazione per un cammino che continua, quello della realizzazione del nuovo Polo Scolastico presso il parco centrale, che entra ora nel vivo,nella redazione della progettualità definitiva ed esecutiva e poi, successivamente, nella redazione della gara d’appalto”. “Il sogno sta diventando realtà - prosegue il Sindaco - nella possibilità di dotarci di un polo che riunirà le due scuole medie cittadine, in una idea di educazione e di formazione aperta, inclusiva, in relazione dinamica con la città e con il territorio”. “Un grazie al MIUR, alla commissione ministeriale, ai nostri tencnici, alle dirigenti scolastiche, a chi questa scuola un po’ di anni fa l’ha sognata, immaginandola proprio lì dove oggi sta nascendo concretamente, a qui bambini con le loro insegnanti che hanno avuto il coraggio di immaginare in grande, e che oggi vedranno il loro sogno trasformarsi in realtà. Si entra quindi nella fase esecutiva,  sempre nella volontà di coinvolgere al massimo chi quella scuola la dovrà vivere e ne sarà protagonista, ragazze, ragazzi, insegnanti, famiglie, dirigenti, a partire dal progetto che si è aggiudicato il concorso”.

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