Conclusa la seconda edizione delle Masterclass. La presidente dell'Accademia Tarquinia Musica: «Bilancio positivo. La formula scelta convince e piaci agli studenti e ai docenti».

Tarquinia: «Abbiamo appena concluso le Masterclass 2017. Sono state due bellissime settimane trascorse tra concerti e lezioni con oltre 70 allievi provenienti da tutta Italia e da vari Paesi europei». È soddisfatta la presidente dell'Accademia Tarquinia Musica Roberta Ranucci, per quanto è stato fatto durante la manifestazione.

«Tempo di bilanci ma soprattutto tempo di ringraziamenti, dovuti e sentiti. - prosegue - Per averci sostenuto al Comune, nelle figure del sindaco Pietro Mencarini e dell'assessora alla cultura e spettacolo Martina Tosoni. Per aver aperto le porte ai corsi alla dirigente scolastica dell'IC "Ettore Sacconi" Dilva Boem, alla presidente della STAS Alessandra Sileoni». «Un grazie va a tutti gli insegnanti che hanno instaurato con gli studenti un rapporto didattico straordinario. – dichiara il direttore artistico Giovanni Lorenzo Cardia - Un grazie anche agli allievi per aver messo tutto se stessi in questi intensi giorni, inseguendo la bellezza della musica».

I corsi di alto perfezionamento sono stati tenuti da Chiara Chialli del Conservatorio “N. Sala”, per il canto; Alessandro De Luca del conservatorio “A. Casella” e Mara Morelli del conservatorio “S. Cecilia”, per il pianoforte; Piero Iacobelli del conservatorio “S. Cecilia”, per il clarinetto; Giampio Mastrangelo del conservatorio “A. Casella”, Paolo Bonvino (docente di flauto) e Marta Rossi (Teatro dell’Opera di Roma), per il flauto; Mauro Marcaccio del conservatorio “A. Casella”, per la tromba.
«Le prossime settimane saranno dedicate all'organizzazione del nuovo anno accademico che partirà a ottobre. - conclude la presidente Ranucci - A breve daremo tutte le informazioni sui corsi e sulle novità che stiamo preparando nell'offerta formativa».
Le Masterclass 2017 sono state patrocinate dal Comune di Tarquinia (Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo), dalla STAS (Società Tarquiniense Arte e Storia) e dall’IC “Ettore Sacconi” di Tarquinia.