carcere Grosseto (2).jpgSoddisfazione da parte delle Segreterie Provinciali CGIL -CISL -UIL  -SAPPE-USPP -CNPP.

Grosseto: Le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno appreso con piacere l’esito del tavolo istituzionale che ha licenziato unanimemente la delicata questione che riguarda il carcere Grossetano di via Saffi.

L’intero tavolo istituzionale si è speso con decisione per continuare nei servizi per questo territorio, preservando posti di lavoro e ricchezza. Nel tavolo è spiccata la capacità di coordinamento del Prefetto che ha permesso di cogliere l'ottimo risultato di concerto con il Presidente del Tribunale e la Procura di Grosseto; il DAP rappresentato dal Provveditore Regionale; il Comune e la Provincia di Grosseto; le forze dell’ordine operanti sul territorio; il Ministero della Difesa, il demanio Toscana e Umbria; la Regione Toscana.

Di fatto dal tavolo coordinato dalla Prefettura è uscita la soluzione sollecitata e rappresentata con forza dalle OO.SS.; in attesa degli sviluppi inerenti la costruzione di un nuovo carcere, volontà emersa nella riunione a fronte delle disponibilità e fattibilità mostrate, la struttura di via Saffi resterà aperta per un ragionevole periodo. La realizzazione dell‘auspicata e ventilata apertura di una nuova struttura carceraria darà importanti risposte sul piano occupazionale, direttamente e indirettamente, giovando all’economia cittadina ad esempio nel campo dell’edilizia.

Dovrebbe cosi concludersi una fase d’incertezza durata quasi un ventennio in merito alla costruzione del nuovo carcere a Grosseto. Si coglie l’occasione per ringraziare il Prefetto e tutto il tavolo istituzionale per il buon esito del lavoro svolto, lavoro che conferma il valore aggiunto della capacità di fare squadra agendo sotto un’unica regia e nell’interesse comune. A fronte dei tanti servizi pubblici dei quali la provincia di Grosseto si è vista depauperata in questi anni, con chiusure e delocalizzazioni, speriamo che questo possa essere un segnale d’inversione ed un nuovo indirizzo sulla capacità e possibilità di agire a tutela dei servizi ai cittadini e del nostro territorio. Le Segreterie Provinciali CGIL -CISL -UIL  -SAPPE-USPP -CNPP