inaugurazione nuova ala ospedale grosseto.jpgPatrimonio di cura per tutta la comunità.

Grosseto: E’ stato inaugurato oggi il nuovo complesso ospedaliero del Misericordia, alla presenza del Vescovo di Grosseto, delle massime autorità cittadine, dei rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, dei vertici della sanità locale e regionale, delle associazioni e dei numerosi cittadini che hanno voluto prendere parte a questo importante momento per tutta la comunità di Grosseto e dell’intera provincia. Un evento che segna la consegna alla popolazione di un vero patrimonio di cura.

Il nuovo ospedale stupisce e si contraddistingue per alcuni elementi caratterizzanti che rappresentano un valore aggiunto per i pazienti e per tutti i professionisti che andranno a svolgere lì il proprio compito. Attenzione al comfort e senso di accoglienza permeano ogni spazio della struttura illuminata in gran parte da luce naturale che rende gli ambienti più caldi e “umani”, trasmettendo un senso di vicinanza alle persone.

_DSC1938-Modifica.jpgE’ evidente il valore estetico che si evidenzia con la presenza di numerose opere d’arte collocate nei diversi corridoi e con la grande scalinata elicoidale che dal centro del piano terra sale fino all’ultimo piano. Quindi bellezza, ma anche un basso impatto ambientale grazie ai sistemi di efficientamento energetico e soprattutto funzionalità.

Funzionalità che si concretizza anche attraverso l’innovazione, elemento chiave su cui l’Azienda punta affidandosi anche in questo caso a strumentazioni e tecnologia di ultima generazione che si ritrovano in ogni spazio, dalle degenze, agli ambulatori e ovviamente nelle sale operatorie. Sono 14 i milioni investiti in nuove tecnologie (3 angiografi di ultima generazione, 28 ventilatori, 5 colonne per sale, 2 sale operatorie integrate con applicazione audio-video) e all’acquisto di ulteriori strumentazioni sanitarie (ecografi, elettrocardiografi, elettrobisturi, broncoscopi, ecc.).

Tutto ciò a vantaggio di una risposta assistenziale sempre più incentrata su qualità e sicurezza delle cure, accessibilità, tempestività, integrazione delle prestazioni, ma anche tra professionisti, con i medici di famiglia, con gli altri attori del territorio e di tutta la rete complanare dei presidi di prossimità.

La nuova struttura ospedaliera “misura” circa 20.000 metri quadri e 90.000 metri cubi. Si tratta di una costruzione di 4 piani fuori terra così composti:

- al piano terra: ingresso, atrio, sale riunioni, auditorium, spogliatoi per il personale, bar ed edicola, locali tecnici e magazzini

- al primo piano: il blocco operatorio con 8 sale operatorie e una sala gessi, tre sale di chirurgia ambulatoriale, 3 sale di angiografia/emodinamica/elettrofisiologia, un blocco di magazzini e 4 moduli di terapia intensiva (rianimazione, UTIC, sub-intensiva) di 8 posti letti ciascuno.

- al secondo piano: 60 posti letto di degenza

- al terzo piano: 60 posti letto di degenza

- in copertura: locali tecnici

Per un costo complessivo di realizzazione di 31.500.000 euro.

La nuova ala del Presidio del Misericordia è il risultato dell’impegno di tanti professionisti che hanno iniziato a lavorare al progetto nel 2009. Dopo le alterne vicende delle imprese aggiudicatarie e grazie all’instancabile dedizione, in particolare, del Dipartimento Tecnico, nel 2014 è stato aperto il cantiere. Dopo solo 4 anni, l’ospedale è pronto e funzionante.

L’inaugurazione si è aperta con i saluti e il benvenuto del direttore dell’ospedale, Daniele Lenzi, che ha chiesto un minuto di silenzio in ricordo dell’infermiera Cinzia, del dottor Colosi e di tutti gli operatori scomparsi che hanno prestato il loro servizio all’ospedale; la cerimonia è proseguita con gli interventi del sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna del direttore generale Asl, Antonio D’Urso e del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Tutti i presenti sono stati poi accompagnati dai sanitari della direzione di presidio e dai tecnici Asl a visitare i locali del nuovo complesso.

d'urso asl toscana sud est.jpg“E’ una giornata straordinaria quella in cui si inaugura un ospedale – ha commentato il direttore generale Antonio D’Urso –. Oggi inauguriamo una struttura al servizio della comunità e dotata delle migliori tecnologie. Un’opera pubblica già completamente collaudata che nella prima settimana di maggio vedrà il trasferimento dei pazienti. 

Valori professionali e valori tecnologici insieme in un ospedale obiettivamente bello, grazie alla sua architettura e alle opere d’arte che sono state donate e collocate in luoghi strategici. L’ospedale non deve essere solo un luogo di cura a se stante ma un luogo condiviso, patrimonio di tutti. Grazie a chi ha lavorato per la sua realizzazione, a partire da Enrico Desideri di cui ho raccolto il testimone da alcune settimane”.

“Come rappresentante di tutti i cittadini, accolgo con soddisfazione  l’apertura di questa struttura, in una occasione di gioia e trasversalità politica – ha dichiarato il sindaco Anton Francesco Vivarelli Colonna – Sono certo che con questa nuova ala anche il problema delle liste di attesa vedrà un forte miglioramento.  Ringrazio tutti coloro che, con il loro lavoro, hanno permesso di arrivare a questo risultato che è una priorità per i grossetani”.

“Negli ultimi 15 anni la nostra sanità è molto cresciuta, sia in strutture che in professionalità – ha concluso il presidente della Regione Enrico Rossi – Qui a Grosseto, abbiamo vissuto tappe importanti:  dalla realizzazione della base per l’elisoccorso a questa nuova ala dell’ospedale. Investimenti e lavori che aggiungono valore ai nostri territori. Da 40 anni, la Sanità italiana è una delle più grandi infrastrutture civili del nostro tempo.

Anche se abbiamo minori risorse a disposizione rispetto ad altri Paesi, ce la giochiamo in qualità e ne siamo soddisfatti, anche se si può e si deve migliorare. In questa nuova struttura  sono stati investiti 60 milioni circa, una cifra importante perché importante è questo territorio. Grazie a tutti per quanto avete fatto per la comunità”.