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Grosseto: Celebrato anche a Grosseto il 167° anniversario di fondazione della Polizia di Stato.

La cerimonia si è svolta presso il Teatro degli Industri, luogo fondamentale per la vita culturale di questa città. Presente tutta la cittadinanza, studenti ed insegnanti, il pubblico da grandi occasioni, autorità civili, religiose, politiche e militari.
Ancora una volta, questa ricorrenza è accompagnata  dallo slogan “Esserci sempre”, perché caratterizza tutta l’attività nella provincia di Grosseto della Polizia di Stato, da sempre volta a riconoscere e ad interpretare i bisogni dei cittadini al fine di aumentarne la collaborazione e rafforzarne la fiducia.

Collaborazione e condivisione che non sono mai mancate, lo testimoniano gli esiti positivi dei più delicati servizi di polizia portati a termine dai poliziotti  che si sono distinti per le attività svolte e che durante la cerimonia hanno ricevuto oggi il proprio attestato di merito.

Questo il discorso del Questore di Grosseto:
"Siamo riuniti in occasione della ricorrenza  del  167° anniversario della Polizia di Stato, erede ideale del corpo delle guardie di pubblica sicurezza costituite con legge del 1852/n. 1404. Saluto gli ospiti che con la loro presenza, ancora una volta manifestano la vicinanza alla Polizia di Stato, il Prefetto Cinzia Torraco, l’onorevole Berardi, il Presidente della Provincia, nonché sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e tutti Sindaci intervenuti, il Presidente  del  Tribunale Dr.ssa Laura Di Girolamo E la Dr.ssa Capasso della Procura della Repubblica, il Colonnello Bellotti del Comando Provinciale Carabinieri e il Col.  Del Gaizo della GDF, i rappresentanti  delle Forze Armate, i rappresentanti  delle organizzazioni sindacali e dell’ Associazione Nazionale Pensionati Polizia di Stato e i cittadini intervenuti.
Consentitemi un attimo da dedicare al ricordo dei colleghi che idealmente sento qui presenti per aver avuto l’onore di lavorare con loro e che purtroppo, sono prematuramente scomparsi il Col. Giuà della GDF e il Tenente di Vascello Delle Luche della Capitaneria di Porto.
Questa è la terza ricorrenza che ho l’onore di festeggiare quale Questore di Grosseto ed in via preliminare ricordo a me stesso l’art. 24 della L. 121/1981 che definisce i compiti della Polizia di Stato: esercita le proprie funzioni  al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, sollecitandone la collaborazione; vigila sull’osservanza delle leggi, tutela l’ordine e la sicurezza pubblica; provvede alla prevenzione  ed alla repressione dei reati.
Collaborazione istituzionale e dei cittadini, ascolto, tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, prevenzione e repressione dei reati, questi sono i principi cui quotidianamente è diretto il nostro impegno, per garantire a tutti l’esercizio dei diritti democratici ed una serena convivenza civile.
La presenza dei Sindaci qui oggi mi conforta. Abbiamo con loro, in attuazione di una pratica virtuosa, regolamentato, le innumerevoli pubbliche manifestazioni che caratterizzano questa terra, fortemente votata al turismo.
La sicurezza, difatti, contribuisce in maniera importante all’economia di un territorio.
Costante è stato l’impegno, oltre a tutto, delle amministrazioni comunali e del Prefetto diretto all’implementazione dei sistemi di video sorveglianza ed all’attuazione dei progetti di controllo di vicinato, diretti a coinvolgere nella giusta maniera i cittadini nel controllo del territorio.
Quanto ai numeri: 1752 sono stati i servizi di Ordine Pubblico, nel corso dell’anno, tutti gestiti con la collaborazione piena delle altre Forze di Polizia.
Penso, inoltre, agli sforzi ed all’attenzione che il personale della Questura ed in particolare dell’Uff. di Gabinetto e della Digos, hanno speso per garantire il sereno svolgimento di eventi che hanno avuto rilievo a livello nazionale.
La visita di Sua Santità Papa Francesco alla comunità di Nomadelfia.
Il raduno nazionale di Casa Pound ed alle contemporanee manifestazioni dell’ ANPI e della Sinistra giovanile.
Molti sono stati, inoltre, gli sforzi per essere vicini alla nostra gente e per garantire il sereno vivere civile, confermato dal calo dei reati nella Provincia.
18.200 sono state le chiamate al 113;
1.820 le pattuglie ordinarie;
495 servizi di controllo straordinario del territorio.
In proposito si segnala il potenziamento di organico della Questura.
Inoltre, si è dato impulso all’attività di controllo del territorio con il coinvolgimento di tutte le forze di polizia, e in particolare le Polizie Municipali.
Numerosi i controlli nei locali di pubblico spettacolo, per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi, nonché controlli e sgomberi di quegli immobili fatiscenti, improprio ricovero di situazioni di degrado sociale.
Sempre sotto il profilo della prevenzione ricordo 4   sorveglianze speciali, 15 avvisi orali predisposti dalla Divisione Anticrimine, 23 FVO e 6 Ammonimenti per stalking.
Da ultimo, il recente Daspo Urbano applicato su proposta dell’ Arma dei Carabinieri nei confronti di un soggetto dedito in Provincia allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Altrettanto intensa l’attività dell’ufficio immigrazione con 173 espulsioni, di cui 33 con volo diretto o accompagnamento ai CIE.
Oltre  a queste attività, penso alle ordinarie attività burocratiche degli uffici in materia di passaporti, licenze porto d’armi e quant’altro, regolarmente svolte.
Brillanti, sotto il profilo della repressione,  i risultati conseguiti dalla Squadra Mobile: 29 arrestati, 48 denunciati.
E’ stata sequestrata un’ingente quantità di sostanza stupefacente, di cui :
 - 1kg e 656 gr di Eroina,
- 1 kg e 121 gr di Marijuana,
- 250 gr di Hashish
- 31 gr di Cocaina.
Costante e preziosa l’attività delle Specialità della Polizia di Stato.
La Polizia  Stradale, con  3028 pattuglie, la Pol. Ferroviaria, la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Squadra Nautica.
In sala sono presenti alcuni studenti, per ricordare che forte è stata l’attenzione rivolta nei loro confronti con incontri mirati in cui si è trattato della legalità, dell’informazione in materia di sicurezza stradale, e dell’uso sicuro di internet.
Taluni di loro, tra l’altro, hanno avuto modo di conoscerci, e noi abbiamo avuto il piacere di avere la loro collaborazione, in quanto, a seguito di convenzioni con gli istituti scolastici, il Liceo Rosmini abbiamo attuato progetti  di alternanza scuola lavoro.
I ragazzi hanno partecipato per una settimana alla vita della Polizia di Stato. Spero che questa esperienza abbia contribuito alla formazione dei cittadini di domani.
Ma l’attività di formazione e incontro ha avuto anche altri momenti significativi: è presente la Dottoressa Edvige Facchi, Responsabile del reparto di Psichiatria dell’ospedale di Grosseto, con la quale abbiamo sviluppato due seminari formativi diretti al personale della Polizia di Stato, della Polizia Municipale, quali esponenti della Polizia Sanitaria, e degli operatori sanitari.
L’intento è stato quello di amalgamare, ognuno per le rispettive competenze, quei soggetti che sono chiamati sul campo ad affrontare e gestire le situazioni di disagio psichico a cui debbono dare risposta, garantendo la tutela tanto delle persone affette da tali problematiche, quanto degli stessi operatori. A tal proposito ricordo che tali interventi sono più numerosi di quanto si possa immaginare, anche al di fuori del disagio psichico clinico accertato, data l’attuale consuetudine dell’utilizzo di sostanze alcooliche, spesso abbinato ad uso di stupefacenti.
La positività dell’esperienza ci ha convinto a ripeterla prossimamente.
Sotto il profilo del contatto con la collettività la Questura ha organizzato la tavola rotonda di Soroptimist Club di Grosseto, in materia di violenza di genere, dal titolo “Ruolo della Magistratura, delle Forze dell’Ordine dei Difensori e dei Consulenti nel contrasto alla Violenza di Genere”, che ha visto tra gli altri, come relatore il Procuratore della Repubblica di Grosseto Dr.ssa Capasso.
Da ultimo, sempre aperti ai cittadini, sono stati ospitati  gli incontri, realizzati in collaborazione con le associazioni: Working Class Hero, Agende Rosse e Attac,:
 - “Qui la Mafia Non esiste”, con relatore il Procuratore Della Repubblica di Firenze Creazzo nell’ambito del quale si è avuta la presentazione del libro “ Guardare la Mafia negli occhi” di Elia Minari.
- il convegno sulla Riutilizzazione dei beni mafiosi, denominato “Rigenerazione Partecipata” che ha visto come relatori il Senatore Luigi Gaetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno ed il Prefetto Ennio Mario Sodano, Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione del beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Come di consueto voglio ringraziare i ragazzi del Liceo Musicale Bianciardi e l’Istituto Alberghiero Leopoldo Secondo di Lorena per la loro collaborazione determinante ai fini della buona riuscita della ricorrenza.  
Viva la Polizia di Stato, Viva l’Italia".

Questi i premiati:
Sovrintendente Capo Giuseppe TROPENSCOVINO

ENCOMIO SOLENNE
Sovrintendente Ciro COPPOLA

ENCOMIO
Vice Questore Armando BUCCINI
Lode, con la seguente motivazione:
“IN SERVIZIO PRESSO LA SQUADRA MOBILE, EVIDENZIANDO ELEVATE CAPACITA’ PROFESSIONALI, ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA ESPLETAVANO UNA COMPLESSA OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’EMISSIONE DELLA MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI A CARICO DI TRE EDUCATRICI ED AL DEFERIMENTO ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA DI ALTRE, IN SERVIZIO PRESSO UN ASILO NIDO, PERCHE’ RITENUTE RESPONSABILI DI MALTRATTAMENTI AGGRAVATI ED ABBANDONO DI MINORI”
Grosseto, 8 aprile 2016

Sovrintendente  della Polizia di Stato Simone SOZZI
Encomio solenne, con la seguente motivazione: 
“IN SERVIZIO PRESSO LE VOLANTI DI SIENA, EVIDENZIANDO ELEVATE CAPACITA’ PROFESSIONALI E NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA SI DISTINGUEVA IN UN INTERVENTO DI SOCCORSO PUBBLICO A FAVORE DI UN UOMO, INTENZIONATO A GETTARSI NEL VUOTO DA UN PONTE”
Siena, 29 agosto 2016

Vice Questore Armando BUCCINI

Sostituto Commissario Coordinatore Paolo BISCHERI

ENCOMIO
Sovrintendente Capo Massimiliano FIORAVANTI
Lode, con la seguente motivazione:
“IN SERVIZIO PRESSO LA SQUADRA MOBILE, EVIDENZIANDO CAPACITA’ PROFESSIONALI ED ACUME INVESTIGATIVO, ESPLETAVANO UN’ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON IL FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO DI QUATTRO CITTADINI STRANIERI, RESPONSABILI DI UNA SERIE DI FURTI IN ABITAZIONE E DI UN ULTERIORE FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO DI UN CITTADINO ITALIANO, RESPONSABILE DEL REATO DI TENTATO OMICIDIO”
Grosseto, 8 febbraio 2016

Sovrintendente Capo Giuseppe TROPENSCOVINO

ENCOMIO
Vice Questore Armando BUCCINI
Assistente Capo Coordinatore Vincenzo PAGANO
Assistente Capo Coordinatore Alessio INNOCENTI
Assistente Capo Claudia LORUSSO
Lode, con la seguente motivazione:
“IN SERVIZIO PRESSO LA SQUADRA MOBILE, EVIDENZIANDO NOTEVOLE INTUITO INVESTIGATIVO E CAPACITA’ PROFESSIONALE, SI DISTINGUEVANO IN UNA INDAGINE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI UN CITTADINO STRANIERO RESPONSABILE DI TENTATO OMICIDIO, AGGRAVATO DA FUTILI MOTIVI, NEI CONFRONTI DI UN GIOVANE CUBANO”
Grosseto, 1 giugno 2015

Sovrintendente Mirko Pablo LITRICO
Lode, con la seguente motivazione:
“IN SERVIZIO PRESSO L’UNITA’ OPERATIVA DI PRIMO INTERVENTO, DANDO PROVA DI DETERMINAZIONE OPERATIVA E CAPACITA’ PROFESSIONALE SI DISTINGUEVA IN UNA ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI UN CITTADINO STRANIERO, RESPONSABILE DI INCENDIO DOLOSO PLURIAGGRAVATO”
Livorno, 17 marzo 2016

Sovrintendente Capo Giuseppe TROPENSCOVINO
Sovrintendente Ciro COPPOLA
Lode, con la seguente motivazione:
“IN SERVIZIO PRESSO LA SQUADRA MOBILE, ESPLETAVANO UNA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA L’IDENTIFICAZIONE ED IL CONSEGUENTE ARRESTO DI DUE PREGIUDICATI, RESISI RESPONSABILI DI FURTO CON STRAPPO IN DANNO DI UN UOMO ANZIANO. DAVANO PROVA, NELLA CIRCOSTANZA, DI CAPACITA’ PROFESSIONALI”
Grosseto, 26 agosto 2015

Sovrintendente Capo Mario RUSSO
Assistente Capo Coordinatore Giuseppe APPIERTO
Assistente Capo Coordinatore Adriano MARTELLINI
Lode, con la seguente motivazione:
“IN SERVIZIO PRESSO LE VOLANTI DI GROSSETO, DANDO PROVA DI DETERMINAZIONE OPERATIVA ED INTUITO INVESTIGATIVO, PARTECIPAVANO AD UN’ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE CONSENTIVA DI ASSICURARE ALLA GIUSTIZIA DUE SOGGETTI RESISI RESPONSABILI DI TENTATO OMICIDIO”
Grosseto, 20 giugno 2016




Categoria: CRONACA
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