Fase recupero 1.jpgPortoferraio: Ieri, venerdì 16 novembre 2018, sono terminate le operazioni di recupero dell'imbarcazione da diporto “SHIKA KAMATA” incagliatasi presso la Località “Grigolo” , nelle acque di Portoferraio all’Isola d’Elba, nella giornata del 29 ottobre a seguito delle eccezionali condizioni meteo-marine.

Le complesse operazioni, iniziate fin dalla mattinata di ieri, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio, nonostante presentassero numerose problematiche tecniche a causa della posizione dell'imbarcazione, tanto più per le conseguenze ambientali che si sarebbero potute verificare, si sono svolte scongiurando danni a terzi ed all'ambiente. Le operazioni sono consistite nello svuotamento dell’unità a mezzo pompe di esaurimento, riparazione di falle nello scafo e posizionamento di palloni galleggianti a cura della ditta “Scuba Operator” impresa specializzata di sommozzatori, incaricata dalla società armatrice.

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Il trasferimento dell’imbarcazione in sicurezza fino al cantiere di destinazione è stato eseguito di seguito dagli ormeggiatori del porto di Portoferraio, con l’ausilio del piloti del porto.

Tutte le attività sono state disciplinate con provvedimento ordinativo della Capitaneria di porto e costantemente monitorate via terra e via mare da militari e due motovedette della Guardia Costiera, CP 892 e CP 725. L'imbarcazione è giunta alle ore 1700 circa presso il cantiere navale di Portoferraio ove è stata tirata a secco.

L’intervento di recupero è stato eseguito con professionalità e soprattutto in condizioni di sicurezza sia per il personale sia per l’ambiente marino. Il Comune di Portoferraio e tutti gli operatori locali intervenuti, ed in special modo gli ormeggiatori del porto, hanno contribuito alla buona riuscita delle operazioni, operando in sinergia per il bene comune dell’ambito portuale.