carabinieri.jpgArcidosso: I Carabinieri della Compagnia di Pitigliano hanno denunciato tre stranieri che hanno preso parte ad una lite scoppiata nel tardo pomeriggio nel centro di Arcidosso. L’accesa discussione, scoppiata per futili motivi, ha visto come protagonisti in un primo momento, due ragazzi minorenni che si sono affrontati in una piazza di Arcidosso e in seguito ha visto coinvolti anche i loro familiari, intervenuti per dividerli.
Nonostante il primo intervento dei Carabinieri il quale ha permesso di interrompere la discussione e sedare gli animi, i familiari dei ragazzi hanno pensato bene di farsi giustizia da soli.

È il caso di due fratelli tunisini che pur non avendo partecipato alla lite, hanno meditato una vendetta, prendendo a sassate il portone di casa di altri due ragazzi che avevano poco prima picchiato il loro fratello più piccolo. Messi in fuga dall’arrivo dei Carabinieri sono stati, poi intercettati, identificati, e denunciati per danneggiamento aggravato.

Uno dei due tunisini accompagnato stavolta dal padre, poco più tardi ha nuovamente intercettato gli altri due giovani che insieme alla madre si stavano recando al pronto soccorso di Castel Del Piano. La donna che guidava la propria auto è stata speronata e costretta a fermarsi, ed è stata oggetto di un’accesa aggressione verbale e fisica da parte dei due stranieri.

L’immediato intervento della Pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Seggiano ha permesso di evitare più gravi conseguenze ai tre malcapitati, mentre i tunisini con il padre sono stati portati negli uffici della Tenenza di Arcidosso, dove uno degli stranieri si è reso responsabile anche di rifiuto di esibire i propri documenti di identità. Tutti sono stati denunciati per i reati di violenza privata, lesioni, danneggiamento ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.