cane antidroga arcidosso.JPGI Carabinieri della Compagnia di Pitigliano, impegnati in controlli straordinari sul territorio dei Comuni dell’Amiata, nella notte di sabato sera, hanno eseguito perquisizioni per droga, controlli ai locali pubblici, arrestato due stranieri per rapina e denunciato un terzo per violazione della legge sull’immigrazione.

Arcidosso: Pattuglie dei Carabinieri, cani antidroga e militari in borghese, nella notte di sabato hanno effettuato numerosi controlli ai locali pubblici identificando diverse persone, ma soprattutto stranieri e pregiudicati.

Hanno poi eseguito una perquisizione domiciliare, delegata dalla Procura della Repubblica di Grosseto ad un giovane albanese, sospettato di aver ceduto le sostanze stupefacenti a degli adolescenti. L’attività ha permesso di sequestrare modesti quantitativi di hashish e marijuana, rinvenuti a casa dello spacciatore.
I controlli sugli stranieri hanno consentito di individuare un marocchino, che è stato fotosegnalato in caserma. L’esito sulle impronte digitali ha permesso di appurare che si trattava di un clandestino, in Italia  già da diversi anni e già gravato dall’Ordine del Questore di uscire dallo Stato, per lui sono state avviate le procedure per l’espulsione.

Infine il servizio coordinato delle Forze impiegate ha permesso di arrestare due giovani ragazzi turchi, che si erano resi responsabili di rapina in danno di un Tunisino. Lo avevano infatti intercettato all’interno di un bar di Castel Del Piano, e con una scusa lo avevano attirato fuori del locale. Una volta giunti in zona isolata i due giovani hanno minacciato il Tunisino e mentre uno lo teneva fermo per le braccia, l’altro gli sottraeva il telefono cellulare.

L’immediato intervento della pattuglia della Tenenza di Arcidosso ha consentito di individuare i due rapinatori e di recuperare il telefono del tunisino. Per i due turchi sono scattate le manette e gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.