20211109_140404.jpgSi, è arrivato davanti a Porto Santo Stefano il 50 metri “The Mercy Boys”, il primo superyacht “expedition” costruito al mondo, affascinato come tantissimi altri panfili da 150 anni sd oggi del meraviglioso spettacolo che offre alla vista il Promontorio.

Racconta Artemare Club, che lo ha subito documentato per l'Archivio storico dello Yachting dell’Argentario custodito nella sede dell'Associazione, "The Mercy Boys" precedentemente chiamato Louisianna e poi Shandor è stato costruito nel 1985 da Schweers, ristrutturato nel 2008 a superyacht expedition, un explorer più confortevole con moderno sistema di stabilizzazione riduce l'effetto del rollio anche con mare formato, ha una velocità di crociera di 12 nodi e massima di 13 nodi per un'autonomia di 5.700 miglia nautiche con i suoi serbatoi di carburante da 100.000 litri.

20211109_140713.jpgProgettato da Gerhard Gilgenast e gli interni eleganti con pannelli in mogano da John Munford che possono alloggiare fino a 12 ospiti in 5 camere che comprendono una master suite, 2 cabine doppie e 2 cabine singole con un equipaggio composto fino a 11 membri. Il mega yacht ha aria condizionata ovunque, una palestra completa delle più moderne attrezzature, un ascensore per i ponti, un bar all'aperto e un'area relax sul ponte principale. Ha a disposizione degli ospiti 2 kayak, un gonfiabile per giochi d'acqua, sci d'acqua, wakeboard, 2 windsurf e attrezzatura da pesca. Elegante ma confortevole, lussuoso ma funzionale, The Mercy Boys è il superyacht expedition perfetto per crociere lunghe senza eguali!

Artemare Club rivolge un appello alle autorità competenti per il miglioramento della portualità dell’Argentario in particolare con interventi per la maggiore protezione del molo storico della Pilarella e del cosidetto stadio del Turchese anche per l'inarrestabile innalzamento del livello dei mari, che consentirebbe così lo stazionamento in banchina di grandi yacht tutto l'anno, come avviene ormai nei più moderni e conosciuti approdi del Mediterraneo con benefici economici locali tutto l'anno e la maggior difesa delle strutture pubbliche e private e loro servizi spesso raggiunte da allagamenti conseguenti al moto ondoso del mare in burrasca con conseguenti danni.