Dagli ippodromi alle sale scommesse, dai casino reali ai casino online, la letteratura del gioco d'azzardo propone sempre più novità, oltre ai grandi classici che hanno fatto storia e sono diventati dei veri cult per appassionati di libri. Ecco alcuni romanzi famosi e le ultime novità dedicate e ispirate a questo mondo.

Dostoevskij: Il Giocatore, 1866
I casino erano appena nati da circa 230 anni e da pochi decenni erano stati aperti in ogni parte del mondo. Questo è il romanzo cult sul gioco d'azzardo proprio perché nasce da una scommessa che Dostoevskij fece con il suo editore, ossia scrivere un romanzo sui casino in meno di un mese. Fedor impiegò 4 settimane per terminare il romanzo e nonostante presenti alcune imprecisioni nella sua struttura, ancora oggi è il ritratto più fedele delle diverse tipologie di giocatori che affollano i casino: il nobile snob, il manipolatore, il truffatore, il ricco gentiluomo e tanti altri. Vincendo questa scommessa letteraria Dostoevskij non solo riuscì ad onorare il contratto, ma con i guadagni del libro estinse i debiti di gioco che aveva accumulato.

La Mano sbagliata di Jean Michel Guenassia, Salani, 2015
Baptiste Dupré vuole diventare il miglior giocatore di poker al mondo, anche nella vita riesce a giocare bene le sue carte facendo fruttare al massimo ogni sua azioni, purtroppo la quotidianità e la routine lo annoia. In una Parigi surreale si svolgono storie incredibili ma realmente accadute, almeno alcune situazioni. Un romanzo ben strutturato dal punto di vista psicologico dei personaggi, che intreccia gioco e destino in una “mano sbagliata”.

Mannaggia Sant'Antover, Luca Mirra, Ad Est dell'Equatore, 2020
Mannaggia Sant'Antover è molto di più che una semplice blasfemia che intreccia i simboli della scommessa calcistica al nome del santo inventato con un neologismo ironico e dissacrante. Le storie sono ambientate ai piedi del Monte Palinsesto, i protagonisti studiano all'Università della Scommessa Ignorante ma si rivelano ben presto dei pelandroni, dediti più alle feste, alle scommesse e ai piaceri della vita che alle lezioni. La quota viene vista come una grande menzogna e ben presto viene fuori la vera ossessione dello scommettitore contemporaneo: costruire una macchina del tempo. Risate assicurate per una scrittura originale e brillante.

La Grande Scommessa, Michael Lewis, Rizzoli 2016
Libro da cui è tratto l'omonimo film, parla di un gruppo di speculatori finanziari che nel 2008 hanno scommesso contro il sistema bancario prevedendo la crisi grazie a preziose intuizioni e indagini in prima persona sul campo. La vicenda è narrata dal punto di vista dei personaggi, che hanno pronosticato e azzeccato una delle più grandi scommesse del XXI secolo.

Marco Baldini, Il Giocatore (Ogni scommessa è un debito), Dalai 2005
Autoritratto ironico del famoso conduttore fiorentino che racconta la sua vita fra bische, sale scommesse, casino e ippodromi. Il suo sarcasmo dissacrante mantiene vivo l'interesse del lettore dall'inizio alla fine del libro, questa autobiografia è un ritratto onesto e divertente di un ex giocatore d'azzardo che ha sconfitto i suoi demoni.