Il radiante sciame  meteorico eta aquaridi - archivio Artemare Club.jpgMonte Argentario: Gli occhi puntati verso il cielo attenti a scrutare le perfette combinazioni di quegli astri disseminati per tutto l’universo, da sempre, nella vasta oscurità del cielo notturno, i marinai guardano le stelle come ad una bussola infallibile che indicava loro la giusta direzione, osservavano, prendono le misure e calcolano la rotta senza esitazioni, non si può sbagliare perché nel firmamento nulla è a caso, ogni cosa è collocata al posto giusto e al tempo giusto.

Stelle cadenti - archivio Artemare Club.jpgE il cielo in questi giorni ci regala un nuovo affascinante spettacolo con le eta Aquaridi, antichi residui della cometa Halley che tornerà ad essere visibile dalla Terra nel 2061, il radiante nella zona più alta della costellazione dell’Aquario sarà attivo quasi per tutto il mese di maggio, ma il picco è previsto per questa notte tra il 5 e il 6 maggio e quest’anno siamo favoriti dall’assenza della luce della Luna, perché con il novilunio dell’11 maggio abbiamo il cielo
abbastanza buio già dall’inizio del mese.

In Italia è più facile avvistarle nelle regioni del Sud, in cui il periodo di osservazione di queste stelle cadenti è più lungo, fino al
crepuscolo mattutino. Sempre a maggio sarà possibile osservare le eta Liridi, con picco il 9 maggio, generate dalla cometa 1983 H1 IRAS-Araki-Alcock e tra il l’14 e il 15 del mese toccherà alle Ofiuchidi, dette anche Sagittaridi di maggio, che si mostrano soprattutto dai radianti delle eta Ofiuchidi.

Infine un altro imperdibile spettacolo celeste del mese di maggio nella notte notte del 26 è la Superluna dei fiori, la più grande dell’anno! Le stelle cadenti ci ricordano ogni anno che c’è sempre qualcosa in cui sperare c’è sempre qualcosa da desiderare.

Buon maggio stellato a tutti da Artemare Club!

La costellazione dell'Acquario dalll'Uranographie del Bode 1801 - collezione Artemare Club.jpg