Il 2020 è stato un anno davvero complicato: l’epidemia di Covid-19 ha letteralmente stravolto interi settori compreso quello immobiliare che ha subito delle variazioni notevoli negli ultimi mesi. Seguirne l’andamento non è stato per nulla semplice e in molti casi gli stessi esperti hanno fatto previsioni che si sono rivelate in seguito del tutto errate. A marzo si era parlato di una crisi profonda, ipotizzando un drastico calo dei prezzi degli immobili in tutta Italia.

Oggi però possiamo affermare con sicurezza che quella catastrofe annunciata non si è in realtà mai verificata e la situazione è molto meno critica di quello che tutti ci saremmo aspettati. Facciamo il punto e vediamo qual è stato l’andamento del mercato immobiliare negli ultimi mesi, in piena pandemia.

Il lockdown e lo stop del mercato immobiliare

La fase più critica per il mercato immobiliare in Italia si è verificata nel primo semestre del 2020, quando per via del lockdown si è assistito ad un sostanziale blocco di tutto il settore. Le compravendite si sono fermate, non tanto perché la gente non fosse interessata ad acquistare casa quanto piuttosto perché non si poteva nemmeno uscire dalla propria abitazione. Come tutti i settori dunque, nei mesi di marzo, aprile e maggio anche quello immobiliare si è dovuto fermare.

Nel contempo tuttavia alcune agenzie hanno deciso di implementare i propri servizi, offrendo la possibilità agli interessati di visitare le case in vendita mediante tour guidati virtuali. Questo non ha comunque cambiato le sorti del settore nei mesi cruciali della prima ondata. Ha tuttavia preparato la strada per il periodo successivo.

La lenta ripresa del mercato immobiliare

Terminato il primo picco di contagi, a partire da giugno la situazione ha ricominciato a stabilizzarsi anche per il mercato immobiliare. È stato proprio in questi mesi che si sono palesate le nuove esigenze degli italiani e hanno iniziato ad aumentare le domande di case più ampie, possibilmente dotate di un giardino o di uno spazio all’aperto. Anche facendo una valutazione immobile, si poteva notare già a giugno-luglio che l’andamento era in positivo. I prezzi non sono mai calati per quanto riguarda le case in vendita, mentre al contrario il mercato degli affitti ha subito un durissimo colpo in molte città italiane.

La ripresa del mercato immobiliare è stata lenta, ma graduale. Durante l’estate molte famiglie hanno cercato nuove case in vendita e sono stati anche conclusi alcuni contratti.

Il mercato immobiliare oggi

Oggi il mercato immobiliare sembra continuare a reggere il colpo, nonostante la seconda ondata di contagi abbia provocato non pochi intoppi. Molte regioni d’Italia sono state dichiarate “zona rossa” ed è soprattutto qui che si avverte un lieve calo delle compravendite. Se però andiamo ad analizzare da vicino i prezzi degli immobili, abbiamo la conferma che il settore continua a reggere e che quel calo che ci si attendeva ancora a marzo non si è mai verificato.

Oggi quindi la situazione è stabile, i prezzi sono in sensibile aumento ma non possiamo sapere cosa accadrà nel prossimo futuro, perché purtroppo l’incertezza domina ancora.