Amanti dell’azzardo o meno, tutti hanno sentito parlare almeno una volta del gioco del poker, uno dei giochi di carte più noto in Italia e all’estero. Ciò che molti probabilmente non sanno, però, è quanto sia lunga la storia alle sue spalle, così come dove e come questo gioco abbia avuto origine.

Ciò che è certo, come risultato dai dati del primo semestre del 2020, è che il poker online si è rivelato quest’anno uno dei giochi più apprezzati in rete, registrando addirittura una crescita del 123% e raggiungendo una densità di ricerca del 16% in Toscana. Ma dove affondano le origini di questo gioco e da dove deriva il suo nome?

Le origini del poker

Una delle prime tracce del gioco del poker può essere fatta risalire al XIX secolo e, in particolare, al West americano o, secondo altre fonti, ad un antico gioco persiano noto con il nome di “âs nas”. A prescindere da quale sia la sua origine, ancora oggi piuttosto incerta, le prime testimonianze scritte del gioco del poker sono state ritrovate in uno degli scritti dell’attore e autore inglese Joseph Cowell, il primo a fare riferimento ad un gioco di carte con un mazzo da venti carte e un numero massimo di quattro giocatori chiamati a puntare in base alle possibili combinazioni vincenti.
Per quanto riguarda il nome del gioco in sé, invece, esistono anche in questo caso numerose ipotesi: secondo alcuni, il nome potrebbe derivare dal francese “poque”, ovvero “ingannare”, mentre secondo altri la denominazione del gioco potrebbe fare riferimento al termine tedesco “pochen”, legato anche in questo caso all’inganno. Un’ipotesi del tutto plausibile: lo scopo del gioco, infatti, è proprio quello di combinare le carte in modo da avvicinarsi il più possibile al numero ventuno senza superarlo, ingannando anche gli altri giocatori pur di vincere.

Il poker oggi

 

 

 

 

 

 



La notorietà attuale del poker è probabilmente dovuta all’enorme successo che il gioco ha avuto in rete negli ultimi anni, grazie soprattutto alla diffusione delle piattaforme di intrattenimento online. È soprattutto grazie alla rete, infatti, se quasi tutti sono oggi a conoscenza di questo gioco di carte, o almeno delle sue varianti più note: il poker Omaha, il poker Texas Hold’em e il poker all’italiana, il solo a non avere le carte in comune sul tavolo. Anche al di fuori della rete, però, il poker può dirsi a tutti gli effetti un gioco d’eccellenza nell’immaginario collettivo degli italiani, tanto da essere presente in tutti i casinò e le sale da gioco del Paese. Per non parlare, in ultimo, dei campionati ufficiali, che sono stati trasmessi in Italia su canali tv come Sky, Sportitalia, ma anche Italia 1.
Per quanto abbia un’origine risalente a più di due secoli fa, il poker può ancora dirsi uno dei giochi di carte più conosciuti e apprezzati nel nostro Paese. Non è un caso, dunque, se nel primo semestre del 2020 si è rivelato uno dei pochi giochi d’azzardo ad ottenere una crescita così rapida e sorprendente, anche tra i giocatori della regione Toscana.

 

(Fonte foto: Pixabay)