Lo sostiene una ricerca BVA Doxa per Motta, sulle abitudini alimentari nelle regioni italiane durante le feste.

In Toscana il 78% degli intervistati dichiara di consumarlo abitualmente durante le feste. Il Panettone è protagonista indiscusso delle tavole del Natale, festa che si conferma la preferita (52%) e che per ben il 76% è sinonimo di famiglia.



Per i toscani non esiste Natale senza Panettone: è questo uno dei principali dati emersi da una ricerca di mercato realizzata da BVA Doxa per Motta, che ha indagato le abitudini alimentari degli Italiani durante le ricorrenze, con un focus particolare sul Natale. Il Panettone si conferma insostituibile sulle tavole delle feste: da 100 anni, quando è stato inventato (proprio da Angelo Motta!) il Panettone alto e soffice che conosciamo oggi, non conosce rivali ed è amatissimo lungo tutta la Penisola.

E per il 57% dei toscani è impossibile dimenticarsi di acquistarlo e trovarsi quindi impreparati il giorno di Natale. E se anche dovesse succedere, la prima cosa da fare sarebbe quella di correre in un supermercato a comprarlo (lo farebbe il 5% degli intervistati)! Insomma, non è Natale, senza Panettone Originale!

Natale è sempre Natale, con chiunque lo si festeggi!

Il Natale è senza ombra di dubbio la festa preferita dai toscani, con il 52% delle preferenze, e surclassa la Pasqua (8%), ritenuta comunque molto importante da 63% degli intervistati, Halloween (4%), in crescita nelle fasce d’età intermedie della popolazione, e San Valentino (3%), festa questa molto sentita dai giovanissimi di tutta Italia.

Se il Natale è per la grande maggioranza dei toscani un sinonimo di Famiglia (per il 76% degli intervistati), cresce l’importanza degli elementi “scenografici” come luci e addobbi (simbolo del Natale per il 68% degli intervistati) o degli immancabili regali (67%). Il Panettone conserva il suo ruolo di classico del periodo natalizio e viene immediatamente collegato al Natale dal 24% degli intervistati.

Ma Natale non è solo casa e parenti: gli amici assumono oggi, soprattutto per i più giovani, un ruolo molto importante durante le festività e sono sempre di più i toscani che associano ai festeggiamenti in famiglia anche quelli con gli amici più cari (31% del campione).

Non manca poi chi preferisce approfittare delle vacanze natalizie per concedersi un bel viaggio (7%) o dedicarsi ad attività di volontariato (2%). Solo l’1% dei toscani, invece, sceglie di evitare di festeggiare in Natale: gli irriducibili Grinch!

Panettone o Pandoro? Entrambi, naturalmente!

Al bando le divisioni nette tra #TeamPanettone e #TeamPandoro: sono tantissimi i toscani (il 65% degli intervistati) che, pur preferendo uno dei due, finiscono per consumarli (e amarli!) entrambi. I due dolci più tradizionali del Natale trovano infatti spazio su oltre 75% delle tavole: il 78% degli intervistati consuma abitualmente durante le feste il Panettone, mentre l’82% non si fa mancare il Pandoro.

Ad affiancare Panettone e Pandoro, sulle tavole toscane trovano spazio i prodotti tipici regionali: i Ricciarelli, tipici di Siena, vengono consumati dal 49% degli intervistati, mentre il Panforte è amato dal 36% dei toscani.

A favorire un consumo allargato del Panettone, inoltre, ci sono le tantissime varianti disponibili, che lo rendono adatto davvero a tutti i gusti. Se il Panettone Originale (ricco di uvetta e canditi) resta il più amato (43% degli intervistati), cresce il gradimento per le versioni senza canditi (amate dal 35% dei toscani) e con il cioccolato (32%). Il 24% dei toscani non si fa mancare un Panettone farcito con creme di diverso tipo, mentre il 12% non ha dubbi: il Panettone è buonissimo in ogni sua variante!

Non solo il giorno di Natale: verso un consumo di Panettone tutto l’anno?

Quando, solitamente all’inizio di novembre, i Panettoni iniziano a comparire sugli scaffali dei supermercati, ecco che gli appassionati non se li fanno sfuggire e li acquistano (e mangiano!). Il 35% degli intervistati ha infatti dichiarato di iniziare a consumare il Panettone molto prima di Natale, il 34% qualche giorno prima del 25 dicembre e solo il 12% riesce ad attendere fino alla Vigilia per il primo morso.

Se per molti il Panettone è il dolce ideale alla fine del cenone, una quota sempre maggiore di toscani sceglie di consumarlo anche in altri momenti della giornata: il 44%, ad esempio, lo inzuppa nel caffelatte a colazione, mentre il 23% ne fa la merenda perfetta. Non mancano poi i veri “irriducibili” del Panettone: il 9% degli intervistati ha infatti dichiarato di consumarlo persino in sostituzione di un intero pasto!

Crisi da regalo last minute? Con un Panettone sono tutti felici!

A chi non è capitato di ricevere un ospite a casa durante le feste e vederlo arrivare con un Panettone in mano? Secondo i risultati della ricerca Motta, molto pochi! L’86% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di aver ricevuto in regalo un Panettone, e il dono è sempre molto gradito, non c’è dubbio: il 40% si è infatti detto molto contento di averlo ricevuto.

Il 70% del campione ha poi detto di averlo utilizzato come regalo per amici e parenti: sicuramente un’ottima soluzione per far felici le persone care, anche quando ci si ritrova a dover fronteggiare un invito last minute!

Panettone: fedele compagno di ogni Natale (praticamente da sempre!)

Il Panettone è entrato a tal punto a far parte della tradizione del Natale da sembrare esistere da sempre! Se è solo il 25% dei toscani a datare esattamente la nascita del Panettone Originale a 100 anni fa, dovendo ipotizzarla, sono tanti anche a dire che il Panettone, quello alto e soffice che tutti possono comprare ancora oggi al supermercato esiste da oltre 150 anni (19%), tanto che l’età media stimata è di 120 anni.

La realtà è che il Panettone Originale compie nel 2019 un secolo esatto di storia! È stato infatti Angelo Motta, nel 1919, ad inventare il pirottino che ha cambiato per sempre la storia del Panettone, rendendolo alto e soffice così come è amato oggi.

Ma sono in pochi a conoscere la vera storia del Panettone: il 79% dei toscani ha infatti dichiarato di non avere idea di chi sia l’inventore del tipico dolce natalizio. Dovendo ipotizzarlo, però, per il 30% non può essere stato che Motta, da un secolo simbolo per eccellenza del Panettone Originale!